Che il giovanissimo portiere Antonino Cascione avesse della stoffa da vendere lo si era capito dalla convocazione nella nazionale azzurra dilettanti, under 17, ma che sarebbe stato scelto dal trainer Egidio Notardistefano a guardiapali della porta azzurra nel torneo dedicato al giornalista Peppe Viola, in questi giorni in corso di svolgimento in Trentino, è un fatto sportivo nuovo ed entusiasmante non solo per l’atleta palermitano di appena 16 anni, ma anche per tutto l’ambiente sportivo riberese e per mister Talluto che ha creduto nelle buone potenzialità e qualità di Cascione. Il ragazzo è partito già domenica sera da Palermo per Arco di Trento dove prenderà parte prima agli allenamenti e poi da oggi sino a martedì 17 marzo al torneo «Peppe Viola» dove a partire da giovedì la nazionale azzurra, under 17, incontrerà le compagini, di pari età, del Milan, del Parma e del Verona. «Si tratta di una vetrina nazionale che farà maturare il ragazzo – ci dice il trainer riberese Francesco Talluto – e lo porrà all’attenzione dello scenario calcistico giovanile nazionale. Il giovanotto è tornato più maturo e sicuro dal raduno azzurro dei giorni scorsi a Coverciano». Antonino Cascione è stato la settimana scorsa per tre giorni ospite del raduno azzurro a Coverciano dove ha messo in mostra le sue doti atletiche e le spiccate qualità di ottima promessa del calcio siciliano e perché non anche di quello nazionale, se avrà fortuna e se rimarrà con i piedi per terra.