Riccardo Priola sta per entrare

SAN GIOVANNI GEMINI: Chimenti, Armenio, Russo, Nasca (46′ Cricchio), Priola, Filpo, Di Miceli, Noto, Bruscia (46′ Lo Giudice), Rappa, Di Franco; a disposizione: La Greca, Consiglio, Vitello, Liga, Madonia; allenatore Riccardo Chico.
PACECO: Mistretta, Russo (75′ Licari), Grimaldi, Agate, Baiata, Bognanno, D’Aguanno, Lamia, Parisi (63′ Terranova), Iovino, Marino (60′ Perricone); a disposizione: Lucido, La Commare, Albeggiano, Brusca; allenatore Massimiliano Mazzara.
ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno; ASSISTENTI: Elvira Rizzo di Enna e Vincenzo Fisichella di Catania.
RETI: 3’ Iovino (P) , 24’ Russo (P), 37’ Rappa , 41’ Lamia (P), 50’ Armenio, 84’ Priola.
Sembrava finita per il S.Giovanni Gemini, invece una nuova intuizione di Priola, consentiva alla compagine della montagna di pareggiare i conti, con un Paceco battagliero e cinico (nella foto) . La prima doccia fredda arriva al 3’, quando il trapanese Iovino riusciva a beffare il portiere Chimenti. Forte reazione dei locali che mancavano il pari, ma nel calcio, chi sbaglia alla fine paga, ed ecco arrivare il raddoppio ospite con Russo. Una mazzata di quelle pesanti, che il S.Giovanni incassava, non disunendosi e reagendo con veemenza. Così al 37’, tra i migliori, riusciva a dimezzare le distanze. Ma nel giro di quattro minuti, ecco il Paceco venire fuori con Lamia che beffa per la terza volta Chimenti. Non è giornata, ma la spinta dei ragazzi di Riccardo Chico, si fa sempre più insistente, ed al 50’ raccolgono i primi frutti con Armenio di testa. Adesso, gli attacchi si fanno sempre più frequenti, ma il Paceco sembra un fortino inespugnabile. All’84’ Priola sbroglia la matassa riportando le sorti dell’incontro sul risultato di parità. Sulle ali dell’entusiasmo insiste nel cercare la vittoria, ma la difesa ospite resiste.