Tra pullman , auto e pullmini al seguito, erano, quasi quattrocento i tifosi biancazzurri, esattamente la metà di quelli del Due Torri. Una spedizione in terra peloritana, iniziata alle 08,00 di domenica, con tanto di felpe, bandiere e sciarpe, rigorosamente, biancazzurre. Il tempo di pranzare nei pressi di Gliaca di Piraino, e poi tutti allo stadio “Vasi”, dove è stata “caccia” al biglietto. Fortunatamente non ha piovuto, e ciò ha permesso ai temerari tifosi akragantini, di sistemarsi, ugualmente, in un settore privo di copertura al costo di dieci euro, un’esagerazione per un posto esposto alle intemperie. Ma a scaldare l’atmosfera, ci hanno pensato i gol di Filippo Tiscione, che da soli sono valsi, abbondantemente, il prezzo del biglietto. Ne valeva la pena, anche se alla fine, a gioire (per il Due Torri) è stato solamente il botteghino di casa. Grande calore sugli spalti, un tifo costante che ha meravigliato gli stessi tifosi peloritani, i quali alla fine hanno anche applaudito. Il ritorno ad Agrigento è stato molto bello, con cori e grida di gioia, come si fosse ancora in curva a tifare. Qualche pausa per strada, per scambiare qualche battuta e prendere un caffè, ed infine arrivo ad Agrigento a sera inoltrata, stanchi ma felici di questa nuova prodezza della squadra.

I tifosi al "Vasi" di Gliaca
I tifosi al “Vasi” di Gliaca