Il Ribera corre ai ripari per rafforzare la squadra e la società tessera due nuovi atleti che sono stati innestati nei due reparti più bisognevoli di rinforzi. Si tratta di Gaetano Calà, classe 1989, difensore, atleta già dell’Udinese e del Matera, e di Vincenzo Coco, nato nel 1990, difensore, giocatore del Cynthia, della Vibonese e del Trapani.
I due atleti hanno esordito già domenica nella gara casalinga contro il Paceco che il Ribera ha pareggiato per 2-2, con qualche rimpianto per la buona prova degli atleti biancocelesti. Sfortunata è stata la prova di Calà che ha giocato, all’esordio, la sua buona partita e che ha causato involontariamente il calcio di rigore del pareggio dei trapanesi, a causa del pallone che gli è sbattuto sulla mano. Non è stata valutata la prova dell’attaccante saccense Coco che è entrato in campo nei pochi minuti finali.
La società per fare fronte ad alcuni giocatori, in tutto sette, che sono andati via, da Cortese a Concialdi, da Scarpitta a Pace, da Riccobono a Montalbano e a Calvaruso, ha ritenuto opportuno puntellare i reparti sguarniti. In porta è tornato l’allenatore-giocatore Talluto. Un attaccante e un difensore sono stati i primi atti. Si parla che potrebbero arrivare a Ribera, con il mercato di dicembre, un centrocampista e altri due difensori. Si fanno i nomi dei riberesi Li Greci e Campanella che hanno già giocato in Eccellenza con la squadra biancoceleste. Il Ribera cerca pure un centrocampista e qualche giovane.














