PRO FAVARA: Vizzì, Costanza (88°Monaco), Riccobono, Cusumano G.81, Romeo, Cambiano, Lauria (71°Leone), Cusumano G.94, Vaccaro, Lo Coco, Fanara. A disp.: Rizzuto, Grova, Butticè, Vita, Cusumano G.96. All.: Tano Longo.

MARSALA1912: Maltese G., Genesio, Sammartano, Gangitano, Maltese S., Giardina, Convitto, De Vita, Messina (Fina), Riccobono, Testa (73°Cortese). A disp.: Lo Verde, Maggio, Lombardo, Blunda, Lanzetta. All.: Rosario Pergolizzi.

Arbitro: Gianluca Sili di Viterbo. Assistenti: D.G. La Monica e E. Micalizzi di Palermo

Ammoniti: Riccobono (PF) – De Vita, Maltese S. e Sammartano (M).

Espulsi: Tano Longo per proteste.

Tra squalifiche ed infortuni mister Longo è costretto a ricorrere ai ragazzi della juniores per poter scrivere 18 elementi in distinta, ha rivoluzionato il centrocampo con l’innesto dei due Cusumano ed ha schierato Eliseo Cambiano in difesa per dar man forte a Romeo nel tentativo di bloccare le bocche di fuoco schierate dal Marsala con l’ex Messina in grande spolvero. Vista la premessa il pari conquistato non è da buttar via…di sicuro con Cordaro e company la partita sarebbe stata diversa. Si comincia e il Marsala si rende subito pericoloso con Messina che da fuori scaglia un tiro di poco sopra la traversa. La pro Favara risponde con il nuovo arrivato Lo Coco che conlude fuori una palla servitagli dall’ex akragantino Lauria. La partita vive di continui sussulti ed in questo frangente è il Marsala che si rende maggiormente pericoloso, al 20° Testa impegna seriamente Vizzì, subito dopo Convitto crea scompiglio in area ma conclude malamente e nella ribattuta il Riccobono marsalese manda fuori di poco. La Pro non sta a guardare, si fa sentire al 24°con una stupenda conclusione a volo di Cusumano 81 che finisce di poco alta sopra la traversa. I ragazzi guadagnano fiducia e da qui alla fine del tempo concedono solo una azione pericolosa al Marsala con Testa che approfitta di una palla persa a centrocampo da Vaccaro, si invola sulla sua destra e spara un bolide che Vizzì neutralizza a terra. La ripresa inizia con i gialloblù più spavaldi, al 46° capitan Fanara prende in pieno la traversa, al 48° e al 50° il giovane Lauria fa il vuoto nella sua fascia ma all’atto di concludere si perde malamente. Al 55° una punizione di Romeo è sfruttata da Cambiano che per poco non mette dentro. Il Marsala non ci sta e ribatte le azioni una sull’altra rendendosi pericoloso con Testa e Riccobono ma Vizzì si rende protagonista di buone parate, togliendo in un’altra azione la palla letteralmente dai piedi di Messina ben servito dal solito Riccobono. La partita va avanti con una leggera supremazia territoriale del Marsala ma la Pro Favara non corre seri pericoli se non all’88° con Cortese che scavalca il portiere e manda il suo pallonetto sopra la traversa. Alla fine il pari accontenta tutti e il pubblico rende onore con un lungo applauso ai due ex Messina e Cortese, oggetto di scherno… per demotivarli, nel corso dei 90 minuti.