FORTITUDO MONCADA 91: Evangelisti 14, Williams 24, Chiarastella 10, Udom 7, Dudzinski 25, Magro, Vai 3, Di Simone, De Laurentiis, Saccaggi 8. Coach: Franco Ciani
MANITAL TORINO 83: Giachetti, Fantoni 11, Lewis 23, Amoroso 14 , Berry 11, Fiore, Viglianisi 6, Rosselli 8, Gergati 10, Pichi. Coach: Luca Bechi
SET: (25-13); (18-25); (68-54); (13-28)
Dopo due sconfitte consecutive, la Fortitudo torna a vincere, mettendo sotto una delle big del Campionato: il Manital Torino, con un finale sorprendente 91 a 83. Sugli scudi, tutta la squadra indistintamente, dove hanno eccelso Dudzinski e Williams. Partenza sprint della Fortitudo Moncada che si aggiudica alla grande il primo quarto con un risultato davvero abissale 25 a 13. Il Manital Torino non si aspettava, certamente, tanta aggressività da parte della compagine dei templi, che non lascia ragionare la squadra piemontese. Nel secondo, la Fortitudo allunga e dilaga, sino a portarsi avanti di 14, grazie ad un pressing costante. Ma il Torino reagisce, sino a portarsi a meno 9: 30-21. Adesso si fa dura per la Fortitudo Moncada che subisce il “ritorno” degli avversari che sembrano avere ritrovato i giusti equilibri. Sono momenti critici per i ragazzi di Franco Ciani, che perdono un pò di lucidità. Il secondo gioco si conclude in favore dl Torino ( 18-25)che consente di accorciare le distanze sino a cinque (43 -38). Inizio incoraggiante nel terzo tempo, e che vede subito una Fortitudo più convinta nei propri mezzi, tanto da mantenere un costante vantaggio, ed a portarsi a più undici. Si conclude 25 – 16, ma adesso viene il bello, perché nel quarto ed ultimo gioco, la corazzata Torino cercherà di tutto per raddrizzare il risultato. La Fortitudo riesce a rintuzzare gli attacchi, talvolta, disperati degli avversari, controllando agevolmente la gara. L’ultimo minuto è il più sofferto, e che vede il Torino portarsi sino a meno sette (88-81). Ed al suono della sirena, è la Fortitudo a festeggiare che conclude, meritatamente, per 91 a 83.
IL DOPO GARA
l capitano della squadra, Albano Chiarastella, si dichiara soddisfatto del lavoro di squadra: “abbiamo trovato le gerarchie giuste ed ognuno di noi è riuscito a dare il suo contributo.”
Molto soddisfatto si dichiara il coach Franco Ciani: “oggi credo che Agrigento ha giocato la migliore partita del campionato, sotto il profilo della continuità, dell’attenzione, della capacità di mascherare alcuni punti deboli e valorizzare invece alcuni punti di forza che ci aspettavamo ci potessero servire per opporre resistenza al Torino. Unico momento in cui gli avversari si sono avvicinati a noi è stato l’inizio del terzo quarto, poi non c’è stato nessun altro momento, il controllo della partita è sempre rimasto a noi.”
L’assenza del playmaker Alessandro Piazza questa volta è stata sopperita da un eccellente lavoro di squadra, come spiega il coach Ciani: “Abbiamo lavorato tutta la settimana per preparare dei quintetti un po’ particolari, alternando e ruotando quintetti piccoli a molto lunghi per tentare di togliere certezze ed equilibrio a questi avversari. A livello di realizzazione di punti e di sicurezza che hanno dimostrato in campo i migliori giocatori sono stati Penny e Dave, però è evidente che tutto intorno, il lavoro di ciascuno è stato fondamentale, come i canestri di Evangelisti o i 3 punti di Vai.”
E da domani già un altro grosso impegno: la partita contro Brescia.














