Durante la sesta puntata di “Casa Akragas”, il programma condotto e ideato da Davide Sardo in onda il martedì alle 21 su AgrigentoTV, il difensore biancoazzurro Ciccio Vindigni ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sulla vittoria con il Tiger, sul Torrecuso capolista e sul mercato.

“Pur essendo andati sotto abbiamo recuperato– afferma ciccio Vindigni-. Era la classica partita dell’Esseneto, con la squadra ospite che si difende tutta la gara e riparte in contropiede. Siamo stati bravi a recuperare il risultato e a portare a casa i tre punti. Purtroppo è da tre anni che viviamo la stessa storia. Tutte le squadre che vengono qui giocano come se fosse una finale. Il Gol subito? Io sono del parere che bisogna dire bravo a Di Senso, anche se noi potevamo fare meglio. Ogni gol è un errore, qui abbiamo sbagliato un po tutti. Meglio il 4-4-2 o il 4-2-4? Io mi trovo bene quando gioco. L’importante non è il modulo ma l’atteggiamento con cui la squadra scende in campo. I tanti gol subiti? Con il nuovo schieramento è normale subire di più”.

Poi l’attenzione si sposta sulla partita di Torrecuso dove la vittoria non è arrivata per un niente:” A Torrecuso abbiamo fatto una grande partita, abbiamo dimostrato la nostra forza anche se alla fine è arrivato solo il pareggio. Ma sono tranquillo, il campionato è lungo e il bello deve ancora venire. Se merita il primato? Se il Torrecuso è primo è perché lo merita. E’ vero, noi e l’Agropoli siamo superiori ma nel calcio non contano solo i nomi ma anche, e soprattutto, le motivazioni. Se temo qualcuno? Temo tutto e temo nessuno. Se noi scendiamo in campo convinti e consapevoli dei nostri mezzi devono temerci gli altri. La classifica? Potevamo avere qualche punto in più ma il Torrecuso merita il posto che occupa. A me interessa solo la classifica finale. Galizia? Grande giocatore e trascinatore in una categoria non sua”.

Infine qualche battuta sul mercato e su Agrigento:”La partenza di Sasà? Dispiace perché è un amico prima di tutto. Se è andato via vuol dire che proverà a stupire da qualche altra parte. Tiscione? Qualsiasi giocatore valido arrivi è benaccetto. All’Akragas ci sono tanti giocatori buoni. Nicola Arena? In serie D non c’è un giocatore migliore di lui. Se rischio il posto con il mercato?  Io, come sempre, ce la metterò tutta per giocare. All’Akragas non ci sono titolari ne riserve. Se chi arriva meriterà il posto è giusto giochi lui. Agrigento? E’ la mia seconda casa. Mi trovo benissimo. Il messaggio di addio in estate? E’ stato un malinteso. Ho deciso di restare per i tifosi”.