Gambino: Impegnato solo nell’occasione del gol non ha colpe sul colpo di testa ravvicinato di Spinello. Sostituire Tilaro non è facile ma lui, grazie allo straordinario lavoro della difesa, non rischia niente.

Martino: L’unica sua pecca è il ritardo di marcatura sull’azione del gol che costa il pareggio. Per il resto solita partita di sacrificio, tanta corsa e molta esperienza.

Argento: Decisamente un altro giocatore. Falsone e lo staff hanno lavorato molto bene, migliorandolo sia fisicamente che tatticamente. L’assist per Clemente è il primo frutto raccolto dopo tanta semina.

Cipolla A.: Vedendolo giocare ci si chiede sempre il perchè un difensore come lui non calpesti palcoscenici più importanti. Copertura impeccabile e uscite palla al piede elegantissime fanno di lui un pilastro della difesa gialloverde.

Iannello: Leone in campo. Non si ferma un attimo e in chiusura è, a volte, miracoloso.

Curaba: Partita di sacrificio per lui, costretto, il più delle volte, a tornare e difendere. Fa il compitino e non sbaglia, mettendo in ombra le sue doti offensive.

Parisi: Ala alta nel tridente, mette in campo tutta l’esperienza possibile. Unica pecca il suo primo gol che tarda ad arrivare.

Di Maria: Marcato a uomo da una vera e propria gabbia umana brilla meno del solito. Il faro del centrocampo gialloverde ci mette il suo piede velluttato e la sua visione di gioco,  ma prende molti calci che lo fanno uscire dal campo anzitempo.

Unniemi: Decisamente quel tipo di giocatore che quando decide di cambiare la partita lo fa inventandosi un assist pazzesco per Argento sull’azione dell’1-0.

Cipolla G.: Anche per lui partita di sacrificio. Fa il compitino sbagliando poco.

Clemente : Il solito. Sesto gol stagionale per il quasi infallibile attaccante gialloverde che nelle occasioni che contanto non sbaglia mai.