Ligny Trapani: Costa, Mighali, La Pica, Caltagirone, Alletto, Montemaggiore, Comparato, Liuzza, Virga, Sami (94’ Montalto), Baiata (59’ Graziano). All. Filippo Cavataio.
Aragona: Barone, Gaziano, Zito, Patti, Castiglione, Di Domenico, Montalbano, Casisa, Gallo, Volpe (77’ Grimaudo), Ciulla (68’ Zerbo). All. Matteo Casisa.
Arbitro: Saputo di Palermo.
Reti: 48’ (R) e 66’ Sami, 58’ (R) e 92’ Gallo.
Un gran goal di Gian Luis Gallo realizzato in pieno recupero con una splendida semirovesciata regala all’Aragona, guidata in campo da Matteo Casisa, un meritato pareggio 2-2 sul campo del Ligny Trapani. Il risultato rispecchia quanto visto in campo, entrambe le squadre hanno avuto l’opportunità di aggiudicarsi i tre punti giocando a tratti un buon calcio. Nel primo tempo l’Aragona ha avuto le migliori occasioni per portarsi in vantaggio. Al 3’ Alletto stendeva da tergo Gallo lanciato a rete, il rigore era netto così come l’espulsione per fallo da ultimo uomo per il difensore di casa, l’arbitro sorvolava senza giustificazioni di sorta. Al 15’ Casisa forniva sulla destra un buon assist a Ciulla, il suo diagonale si spegneva di poco sul fondo. La risposta del Ligny era affidata al 20’ ad una punizione di Sami, che si spegnava sulla barriera. Al 26’ ottima iniziativa sulla sinistra di Montalbano, il tiro era parato a terra da Costa. Al 35’ Volpe con un gran tiro al volo impegnava severamente Costa che con un volo alzava in corner. Al 38’ Gallo subiva fallo, la susseguente punizione di Casisa terminava di poco alta sulla traversa. Al 41’ Comparato entrava in area sulla sinistra crossava per Baiata che da buona posizione calciava alto. Al 45’ Ciulla ciccava clamorosamente la sfera su un perfetto assist di Montalbano fallendo il vantaggio. Ad inizio ripresa Zito stendeva da tergo Comparato, rigore sacrosanto trasformato al 47’ da Sami. L’Aragona non si scomponeva e ritornava a macinare gioco. Al 58’ Ciulla perdeva l’attimo buono per calciare in porta e rimetteva palla in mezzo, Gallo appoggiava in corsa in rete, sulla traiettoria si opponeva Alletto con un braccio per salvare il gol. Era rigore ed espulsione, dal dischetto Gallo realizzava l’1-1 spiazzando Costa. Raggiunto il pareggio e con un uomo in più sembrava che l’Aragona potesse avere la meglio. Invece Patti, già ammonito, al 63’ commetteva l’ingenuità di farsi cogliere dall’arbitro in fallo da giallo, che ne determinava l’espulsione. Al 66’ il Ligny si riportava nuovamente in vantaggio con il redivivo Sami, nell’occasione lasciato fin troppo libero. A quel punto Casisa mandava in campo l’esperto Zerbo e successivamente Grimaudo. L’Aragona aveva una decina di minuti di sbandamento e il Ligny non ne approfittava per chiudere la partita. Al 75’ Virga colpiva la traversa. Il campanello di allarme era forte, così l’Aragona provava fino in fondo a conquistare, almeno, il meritato pareggio. Al 92’ Castiglione serviva in profondità Zerbo, l’attaccante si liberava con una bella finta di un difensore e calciava in porta, Costa respingeva di istinto con le gambe, si impossessava della palla Montalbano, che crossava in mezzo dove era pronto Gallo in semi rovesciata a realizzare il 2-2 finale. Ci rimaneva male il portiere Costa, che si faceva espellere dal giovane arbitro Saputo che al tirare delle somme, anche se con qualche errore, se le cavata egregiamente.


















