Goleada del Raffadali che, nella gara valida per la 5^ giornata di Promozione girone A, travolge il Favignana per 4 a 0 e ritorna in vetta alla classifica insieme alla Folgore. In un pomeriggio perfetto i ragazzi di mister Falsone non sbagliano nulla, chiudendo la gara già nel primo tempo e non concedendo quasi niente agli avversari. I gol di Clemente, Iannello, Cuffaro e Capitan Cipolla hanno confermato l’ottimo momento di forma dei gialloverdi che dimostrano, ancora una volta, di più di avere tutte le carte in regola per vincere il campionato.
RAFFADALI: Gambino, Martino, Pruteano (Curaba), Cuffaro, Cipolla A., Iannello, Unniemi (Falsone), Cipolla G., Clemente, Di Maria, Santangelo (Sferrazza). All. Falsone
FAVIGNANA: Occhipinti, Solina, Cirrone, La Sala, Figuccio, Virzì, Oddo (Di Vita), Nolfo, Arresta (Adragna), Spezia, Culcasi (Ernandez). All. Messina
Cronaca:
Il Raffadali parte subito all’attacco e già al 3′ minuto va vicina al gol con un colpo di testa di Santangelo, su un cross da punizione di Unniemi. La squadra di casa non demorde e al 12′ trova il vantaggio con il solito Clemente che di testa, su cross dalla destra di Unniemi, spiazza il portiere e porta il risultato sull’1 a 0. I gialloverdi, in un uno stato di forma strepitoso, non si fermano e al 18′ si portano sul 2 a 0 grazie al gol di Iannello che raccoglie un cross dalla destra di Cuffaro e mette un forte timbro alla gara. Il Favignana sembra accusare il colpo e la partita recita sembra lo stesso copione. Al 26′ un’ennesima punizione di Unniemi pesca in area il capitano Cipolla che di testa manda fuori di poco, mentre al 25′ sempre il piede del numero 7 gialloverde trova, stavolta, Santangelo che sbaglia da pochi metri. Passano pochi minuti e al 38′ il Raffadali chiude la gara con Cuffaro che, messo davanti al portiere, piazza la palla in rete e mette in cassaforte i 3 punti.
Nel secondo tempo l’allenatore del Favignana Messina effettua due cambi per dare una scossa ai suoi ma la storia è sempre la stessa. Dopo un tiro di La Sala che non impensierisce Gambino, il Raffadali preme per l’ennesima volta l’acceleratore e la chiude al 12′ minuto con il capitano Cipolla che, su calcio d’angolo, svetta di testa e insacca la rete del 4 a 0, bissando il gol di Licata di otto giorni fa.
Per il Favignana è la classica giornata no e al 15′ resta, addirittura, in 10 per l’espulsione di Spezia, che spiana, ancor di più, la strada ai padroni di casa. Nell’ultima mezz’ora i gialloverdi non concedono un centimetro agli avversari e continuano a incrementare il numero di azioni offensive senza, però, riuscire ad aumentare il parziale che resterà sul 4 a 0.





















