All’indomani del pareggio al “Dino Liotta” con l’Accademia Empedoclina Licata, il Raffadali, rammaricato per quella che poteva essere una semplice vittoria sfuggito al 94’esimo, torna a preparasi per la gara di domenica dove affronterà il Favignana.
A commentare la partita di ieri e a tirare le somme è stato Alfonso Cipolla, Capitano dei gialloverdi e , autore, ieri, di un bellissimo gol. Questa l’intervista che ha concesso ad AgrigentoSport:

-Gara in pugno, poi l’espulsione e il pareggio al 93’esimo. Che partita è stata?
“Fino a quando eravamo 11 contro 11 avevamo la partita in pugno, non avevamo rischiato niente ne subito tiri in porta. Dopo l’espulsione era normale che il Licata , essendo anche in casa, attaccasse di più, ma noi ci siamo difesi abbastanza bene subendo pochissimi rischi. Poi all’ultimo minuto è capitato quello che non doveva capitare. Un tiro sporco con deviazioni da parte di un nostro compagno che permette all’Accademia Licata di pareggiare. Purtroppo sono cose che capitano nel calcio.

-Svolta della gara è stata sicuramente l’espulsione del portiere. Lei dal campo ha capito il perché del rosso?
“No io dal campo non ho capito tanto perché avevo appena subito un brutto e pericolosissimo fallo ed ero rimasto a terra per qualche minuto. Ho capito soltanto che l’arbitro invece di sanzionare il giocatore avversario ha buttato fuori il nostro portiere per aver reagito contro un giocatore del Licata che a sua volta gli aveva messo le mani in faccia”.

-Il Raffadali ieri, in un campo difficile come il Dino Liotta, ha dimostrato, ancora una volta, di avere tutte le carte in regola per puntare al titolo. Quali squadre temi di più?
“Si ,il Raffadali, partita dopo partita, sta dimostrando tutto il suo valore. Siamo una squadra forte ma, soprattutto, siamo un gruppo molto unito. Lo abbiamo dimostrato domenica quando siamo rimasti 10 contro 11. Nessuno si è risparmiato dando tutti il massimo per portare a casa i 3 punti che, purtroppo, non sono arrivati. Noi non temiamo nessuno, sappiamo che è un campionato molto difficile e che ci sono alcune squadre ben organizzate per vincere il campionato che meritano il nostro rispetto. Ci proveremo fino alla fine”.