Grazie a due gol (uno per tempo), il Ribera si aggiudica la gara d’esordio contro un Serradifalco arrembante e molto bene messo in campo, che pur in inferiorità numerica, era riuscito a raddrizzare il risultato che lo vedeva sotto. Il primo gol arriva al 24’, quando l’ultimo arrivato in casa crispina, vale a dire l’attaccante Roberto Cortese, scodella un ottimo assist per il collega di reparto Scarpitta, che gonfia la rete. Ma ad otto minuti dalla fine del primo tempo, ecco l’episodio che condiziona, fortemente, l’evolversi dell’incontro. I “falchetti”, infatti, rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Castaldo per doppio giallo. Sotto di un gol, e con un uomo in meno, il Serradifalco cerca di reagire, ma il Ribera, in maniera molto sorniona, preferisce attendere per mettere a segno il colpo del KO. Invece, al 4’ minuto, sono proprio gli ospiti, quasi a freddo, a raggiungere il pari con l’attaccante Carfì. Ristabilita la parità, la gara si riaccende, il Ribera aumenta i ritmi, ed al 66’, raggiunge il vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Martorana, e Roberto Cortese con un perfetto colpo di testa, manda in fondo al sacco. Esplode lo stadio che incita i propri beniamini, che rispondono bene. Infatti, dopo qualche istante, due traverse colpite da Cacciafede e Cortese, fanno gridare al gol, ma sarebbe stata una punizione sin troppo pesante per un Serradifalco che può guardare al proprio futuro con maggiore serenità.














