Buona la prima per il nuovo Raffadali targato Giovanni Falsone che, nella gara valida per la prima giornata del campionato di Promozione (Girone A), ha vinto, tra le mura amiche, contro la Folgore Selinunte dell’ex allenatore Mimmo Bellomo.
Raffadali: Tilaro, Cipolla, Cuffaro, Argento,Pruteano, Iannello, Unniemi (Corso), Di Maria, Parisi (Cipolla), Falsone (Martino), Clemente
Folgore: Montagna, Di Carlo, Montediano, Morici, Pizzitola, Mangiaracina, Campione (Turano), Raineri, Mistretta( Lloveras), Cacciatore, Carovana.
Pronti via e, come da copione, i gialloverdi vanno in vantaggio al 5′ con Iannello che, su un calcio d’angolo, sfrutta la ribattuta di un difensore avversario e mette in rete da pochi metri. La Folgore cerca subito di rientrare in partita e ci va vicina con due calci d’angolo al 32′ e al 38′, senza, tuttavia, trovare la via del gol. Nel secondo tempo è ancora la squadra ospite ad andare vicino alla rete. Prima al 22′ si vede negare il gol da Tilaro che salva il vantaggio gialloverde grazie ad una stupenda parata a tu per tu con l’attaccante avversario, mentre al 34′ una semi rovesciata di Lloveras lambisce il palo. Non succederà più nulla fino alla fine.
Nel post gara, Giovanni Falsone commenta così , ad AgrigentoSport, la vittoria del suo Raffadali:
“L’esordio è sempre brutto perché non sai mai che squadra incontri, ne, tantomeno, la condizione fisica dei giocatori. Nei primi 15-20 minuti abbiamo giocato una bella partita, coronata dal gol di Iannello. Successivamente abbiamo accusato un po’ il colpo. Non dobbiamo dimenticare, però, che la Folgore è una squadra forte con dei giocatori molto importanti. Il Raffadali deve essere umile, non dobbiamo farci prendere dalla voglia di strafare. Loro hanno avuto un paio di occasioni ma anche noi potevamo chiuderla. Va bene così, l’importante era partire bene”.















