Aveva preannunciato che avrebbe appeso le scarpe al chiodo e che avrebbe intrapreso la carriera di allenatore. E’ stato di parola se ha superato in poche settimane il corso per allenatori a Coverciano e se ha sottoscritto un contratto come vice allenatore del Foot Ball Club Unione Venezia, la prestigiosa squadra della laguna che milita nel campionato della Lega Pro Prima Divisione. Stiamo parlando di Vincenzo Italiano, riberese, già calciatore di diverse squadre di serie A, dal Verona al Chievo, al Padova, che nel giugno scorso ha preso la decisione di intraprendere, grazie alla sua esperienza calcistica maturata in quasi due decenni di intensa attività sui campi di mezza Italia, di dedicarsi all’allenamento soprattutto dei giovani, abbandonando il calcio giocato.
Avrebbe potuto continuare a calcare l’erbetta degli stadi, compirà 37 anni il prossimo dicembre, e pare che abbia ricevuto anche delle offerte, ma per tenere unita la famiglia ha preso la decisione di iscriversi al corso per allenatori di Coverciano dove ha conseguito il patentino per allenare al momento le squadre giovanili di grosse società, escluso le primavere, o le compagini di Lega Professionisti. Ha scelto Venezia per diverse ragioni. Nella squadra arancio-verde-nero andrà a fare il vice di mister Alessandro Dal Canto, il tecnico che Italiano ha avuto per due anni quando giocava con il Padova e che conosce bene. L’ex calciatore riberese, che anagraficamente è nato a Karlsrhue, in Germania, non si è voluto allontanare molto da Padova dove ha residenza la famiglia, la moglie Raffaella, e dove i figli Cristian e Riccardo vanno a scuola. In meno di mezz’ora Vincenzo può raggiungere lo stadio di Mestre dove si allena il Venezia e dove da una settimana già ha iniziato la sua nuova attività professionistica.
Nella città della laguna lo ha voluto il direttore sportivo veneziano Ivone De Franceschi che lo ha apprezzato come giocatore. Esordirà in panchina il 31 agosto prossimo in campionato quando in casa i giocatori incontreranno il Renate Calcio. «E’ una nuova esperienza – ci dice al telefono Italiano che in campo è stato leader e capitano, centrocampista, regista, con 43 goal messi a segno nella sua carriera (da ricordare quello fatto all’Inter, al Meazza – riparto per una nuova avventura. Comincio a realizzare il mio sogno nel cassetto».














