Oggi potrebbe essere il giorno della verità, e si potrà conoscere, finalmente, il verdetto finale della Lega Pro che sancirà, chi saranno le tre squadre che avranno diritto al ripescaggio. Sono ore frenetiche, che continuano a tenere in forte tensione, le migliaia di tifosi vicini ai propri club di appartenenza. In questi ultimi giorni, la Covisoc e le Commissioni incaricate, hanno più volte controllato molto attentamente, il carteggio di tutte le società interessate: dal pagamento degli stipendi, alla fideiussione, passando per certificazioni varie e documenti relativi allo stadio. Ecco perché, non c’è nulla di scontato, e le varie indiscrezioni (più illazioni) lasciano il tempo che trova. Si sta seguendo una linea ben precisa, e tutto si rifà ai ben noti tre criteri di ripescaggio: merito sportivo riguardante l’ultima stagione trascorsa che vale il 50% ,tradizione sportiva e media pubblico delle ultime stagioni (25% ciascuno). Se si leggono bene le licenze nazionali si vede che è ammessa la deroga a giocare in uno stadio della stessa regione, ma con l’obbligo di apportare i lavori di adeguamento entro il 31 gennaio 2015














