
Si è concluso il Torneo Coppa del Mondo di calcio a 5 che per più di un mese ha accompagnato sportivi e appassionati di pallone agrigentini. Le fasi finali si sono disputate presso l’impianto dell’Atenea Futsal, nel quartiere di Fontanelle. A trionfare e alzare al cielo la riproduzione della Coppa del Mondo messa in palio è stata la Colombia, che ha battuto in finale ai rigori il Belgio per 7-6 (3-3 al termine dei supplementari).
Una rivincita quella della formazione colombiana, inserita insieme ai belgi nel girone B e sconfitta nel match che ha deciso il primo posto del raggruppamento. Al terzo posto il Paraguay. I riconoscimenti individuali sono stati, invece, assegnati ad Alessandro Platamone (miglior portiere), Piero Arnone (Scarpa d’oro) e Desiderio Garufo (miglior giocatore del torneo). Premio Fair Play alla Russia.
Nel mini-torneo Confederations Cup, competizione tra le squadre eliminate agli ottavi disputatasi al Kokko Soccer di Agrigento, si è imposta l’Inghilterra, che nella gara decisiva ha avuto la meglio sull’Italia. Terza la Spagna. La Scarpa d’oro è andata a Gero Miccichè del Messico, miglior portiere Fulvio Balistreri dell’inghilterra, mentre il miglior giocatore è stato Andrea Agrò dell’Italia. Il Brasile si è aggiudicato il premio Fair Play.
Nel complesso, la manifestazione ha riscosso molto interesse ed è stata particolarmente seguita. Soddisfatto Daniele Calandrino, che insieme a Francesco Caramanno e grazie alla collaborazione dell’Associazione Italiana Cultura e Sport ha ideato e organizzato l’evento: “È stata una bella esperienza – ci ha detto – Abbiamo visto agonismo, belle partite e amore per il calcio. Inoltre, il torneo ha attirato diverse decine di curiosi che hanno assistito ai vari match. Siamo giunti alla seconda edizione ma, vista la buona riuscita, vogliamo sicuramente continuare e riproporre la manifestazione anche in futuro”.














