In primo piano il tecnico Ciccio Nobile
Ciccio Nobile ai piedi della Curva Sud
Ciccio Nobile ai piedi della Curva Sud

Il Campionato di Promozione Girone D si appresta a vivere una stagione esaltante e ricca di sorprese. In questo momento sono quindici la squadre avanti diritto, e mancherebbe la sedicesima per completare il lotto. Questi i club pronti ai nastri di partenza: Empedoclina, Aragona, Atletico Gela, Canicattì, Casteltermini, Comiso, Gela, Jobbing Santa Croce, Libertas 2010, Macchitella, Raffadali, Sciacca, Siculiana, Sporting Club Racalmuto, U.S.A. Sport. Nove compagini agrigentine che si confronteranno con avversarie nissene, dove la parate del leone è della città di Gela che ha presentato ben tre squadre. Ma qualche altra squadra potrebbe essere ripescata.

– Sentiamo il parere di un esperto che, del torneo di Promozione, ha già accumulato diverse esperienze: Franco Nobile.
“Si tratta di un torneo, sicuramente, tra i più entusiasmanti degli ultimi dieci anni. Sarà una corsa sfrenata per il salto categoria”

Ciccio Nobile esulta
Ciccio Nobile esulta

Chi vedi favorita?
“Più squadre! Dalle squadre gelesi che presenteranno fiori di calciatori, a quelle agrigentine che si stanno organizzando a dovere. Occhio allo Sciacca, Raffadali Aragona, e qualche sorpresa che non manca mai, come Siculiana e Casteltermini, trascinate da un grande entusiasmo”.

E la tua Empedoclina?
“Si è iscritta al prossimo torneo, la società è pronta per ripartire, ma ha bisogno di collaborazione da parte della locale Amministrazione e dei tifosi locaki, che devono riavvicinarsi ai colori granata”.

– Sei stato riconfermato?
“Tutto dipende da alcune situazioni che potrebbero maturare. Comunque sono sempre a disposizione del presidente La Mantia e del dg Pino Motisi”.

Ciccio Nobile in vespa biancazzurra
Ciccio Nobile in vespa biancazzurra

– E con l’Akragas?
“Voi sapete benissimo, quali sono i miei rapporti con la società biancazzurra. La priorità passa sempre dalle scelte che farà il presidente Silvio Alessi e tutta la dirigenza. Sono sempre a disposizione per qualsiasi incarico. Accetterei di guidare di buon grado, i giovani dell’Akragas in previsione dei campionati giovanili obbligatori. Credo di essere all’altezza della situazione, e non mi sento di essere inferiore a qualche altro. Certamente, se sarà chiamato, sarò onorato di accettare, altrimenti, mi vedrò costretto a trovare altre soluzioni che mi stanno arrivando con insistenza, allontanandomi dalla città. Metto a disposizione la mia esperienza, professionalità ed amore nei confronti dei colori biancazzurri. Più di questo non posso promettere, come, certamente, stanno facendo altri con la promessa di portare sponsor per accattivarsi la simpatia e l’attenzione del club. Chi mi conosce, sa che il sottoscritto, per la causa del calcio, dà tutto se stesso, ed alla fine, ciò che più conta è questo”.