Antonio Conte
Antonio Conte
Antonio Conte

Continua inesorabile la cavalcata dell’Akragas verso la Lega Pro. Nel terzo turno dei playoff, la squadra di Pino Rigoli si è imposta 4-0 all’Esseneto contro i laziali del San Cesareo, con una prestazione autoritaria e molto convincente. Dopo questo fondamentale successo, il popolo biancoazzurro si prepara a vivere un’altra domenica di passione.
Sempre ad Agrigento, l’Akragas si troverà di fronte l’Arezzo, giustiziere del Taranto nel turno precedente. Con un gol del centrocampista Carteri, i toscani hanno espugnato lo stadio “Iacovone”, eliminando di fatto i pugliesi dalla lotta per la terza serie.
Quella di domenica 25 all’Esseneto sarà una sfida affascinante, fra due squadre dal grande passato che cercano di tornare ad essere protagoniste nel calcio che conta. L’Unione Sportiva Dilettantistica Arezzo nasce il 2 agosto 2010 sulle ceneri dell’Associazione Calcio Arezzo, squadra che arrivò a giocare la Serie B nel 2006-2007 guidata dapprima da Maurizio Sarri e dopo dall’attuale tecnico della Juventus Antonio Conte.
In quell’anno, l’Arezzo retrocesse ma ottenne un gran risultato in Coppa Italia, arrivando a giocarsi un quarto di finale contro il Milan. Dopo qualche anno in Serie C, arriva il fallimento e la rifondazione ad opera di una nuova proprietà.
In questa stagione, gli amaranto hanno chiuso il girone E della Serie D al terzo posto con 64 punti, dietro alla capolista Pistoiese e al Foligno, vincendo 17 volte, pareggiando 13 e perdendo solo 4 partite. La compagine aretina ha anche messo a segno 56 gol (terzo miglior attacco del girone) e ne ha subìti 27 (seconda miglior difesa). In Coppa Italia, gli uomini di mister Cardinali si sono spinti sino alla semifinale, persa col Pomigliano futuro vincitore del trofeo.
Per l’Akragas, quindi, impegno da non sottovalutare e da affrontare con la giusta determinazione e cattiveria agonistica. I giocatori di entrambe le formazioni sono apparsi in ottima forma, con gli agrigentini che non hanno lasciato scampo agli avversari nelle due partite casalinghe giocate sinora e con gli aretini che sono venuti fuori alla distanza in quel di Taranto. Come al solito, il sostegno del pubblico può essere determinante per gli uomini di Rigoli, che vedono il sogno assumere tratti sempre più nitidi.