
RAVANUSA: Argento, Gattuso, Greco, Avarello F. (66’ Avarello C.), Orlando, Lo Coco, Paci, Lo Curto, Montana, Sanfilippo, Vangelista. All. Angelo Loggia.
CASTRONOVO: Marino, Padrenostro, Lo Scrudato, Rizza (78’ Piazza), Galluzzo C., Ferrante (63’ Bongiovanni), Cutro, Barone, Galluzzo A., Chiappara, Reina (67’ Gattuso). All. Salvatore Ferrante.
Arbitro: Gurrieri di Ragusa, assistenti Bennici e Salsetta di Caltanissetta.
Rete: 55’ Cutro su rigore.
Note: Pubblico delle grandi occasioni con circa 1500 spettatori, un centinaio i tifosi del Castronovo.
Svanisce sul più bello e in uno stadio << Saraceno >> tinto di biancorosso e gremito oltre ogni ordine di posto il sogno del Ravanusa di approdare in Prima categoria.

A spuntarla è stato il Castronovo, che grazie ad una prestazione diligente è riuscito ad imporsi con il minino scarto, cioè quanto bastava per centrare l’obiettivo promozione. Nei primi minuti il Ravanusa era contratto e il Castronovo ne approfittava per rendersi pericoloso al 4’ con Alberto Galluzzo, che impegnava alla parata Argento. Al 9’ ancora pericolo in area ravanusana con Argento ad opporsi a Chiappara lasciato incustodito. Si doveva aspettare la parte finale del primo tempo per vedere il Ravanusa rendersi pericoloso. Al 33’ un colpo di tacco di Montana era deviato in angolo con un braccio da un difensore, l’arbitro concedeva il semplice corner. Al 36’ Orlando servito da un lancio di Montana sprecava da buona posizione calciando alto. Al 37’ Montana calciava di poco a lato, con Marino pronto ad intervenire. La prima frazione di gioco si chiudeva con il risultato ad occhiali. Nella ripresa al 54’ Chiappara partito sul filo del fuori gioco veniva steso da tergo da Argento. Il calcio di rigore era netto, così come doveva essere l’espulsione del portiere di casa, che veniva graziato dall’arbitro. Il penalty, poi risultato decisivo, veniva trasformato con freddezza da Cutro. Il Ravanusa subiva il colpo e stentava a riorganizzare le idee, che rimanevano molto confuse. A sfiorare il raddoppio per due volte con Alberto Galluzzo era il Castronovo, al 73’ e al 80’. La prima conclusione sfiorava l’incrocio dei pali. Nel secondo tentativo Galluzzo si faceva ipnotizzare da Argento. Il forcing finale del Ravanusa era premiato da un calcio di rigore al 93’, assegnato dall’arbitro, ma annullato dalla segnalazione di un fuori gioco dal primo assistente Bennici. Al triplice fischio finale ad esultare era la formazione biancazzurra del Castronovo, per il Ravanusa la delusione era tanta, ma la sconfitta veniva accettata con grande fair play dal tecnico Angelo Loggia e dal presidente Dino Farruggia, che hanno elogiato sia il Castronovo, che il meraviglioso pubblico presente allo stadio. << Complimenti al Castronovo – dice sportivamente il tecnico Loggia – per noi è stata una domenica amara, ma sempre di sport stiamo parlando e i miei ragazzi debbono capire che nel calcio le sconfitte, anche se pesanti, vanno accettate senza andare oltre i canoni della sportività e qualcuno sotto questo punto di vista non è stato esemplare >>.














