
La notizia era nell’aria, adesso le parole del patrono Giuseppe Deni tuonano attraverso le frequenze di Radio Azzurra di Licata.
“Non ci sono i presupposti per continuare, giocare due gare a porte chiuse è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, è impossibile fare calcio in questa maniera, pronto ad andarmene, giovedì non andremo in trasferta, faremo radiare la squadra”.
Cala il sipario su uno dei più gloriosi club isolani che in passato ha calcati i campi della serie cadetta. La notizia ha subito fatto il giro degli ambienti sportivi isolani, e si spera di scongiurare la definitiva cancellazione, con un intervento in extremis. Il Licata ha racimolato tre rinunce ed una quarta, sul campo del “Giraud” contro il Savoia, potrebbe essere fatale per il prossimo futuro.














