La Giovanissimi della Gattopardo
La Giovanissimi della Gattopardo
La Giovanissimi della Gattopardo

Gattopardo: Monaco, Aicolino (34’st Bruna), Petrucci (38’ st Costanza), Baldacchino, Brancato, Saccomando, Bordino (14’ st Sacco), Piritore, Malluzzo (38’ st Bellanti), Lo Destro, Scopelliti (36’ st Tripoli). All. Franco Manganello.

Sancataldese: La Cagnina, Ferrara (11’st Galletti), Lombardo (34’ st Martorana), Macaluso, Leone (32’ st Dell’Aira), De Nicolò, Tallo, Lo Forte (32’ st Pagano), Torregrossa (19’ st Amico), Raimondi (34’ st Chite), Falzone. All. Rosario Marcenò.   

Arbitro: Santuccio di Siracusa.

Reti: 12’ st Lo Destro, 24’ st Petrucci.

Franco Manganello tecnico della Gattopardo Giovanissimi
Franco Manganello tecnico della Gattopardo Giovanissimi

La Gattopardo di Franco Manganello inizia nel migliore dei modi i play off del campionato dei Giovanissimi regionali superando per 2-0 al comunale palmese la forte Sancataldese che ha dato molto filo da torcere alla formazione del dg Gerlando Petrucci. I match è stato condizionato dal forte vento e nel primo tempo i verde amaranto di Marcenò sfruttando giocando a favore di vento hanno costretto la Gattopardo sulla difensiva. Nella ripresa il tecnico di casa Manganello ha preso le misure alla Sancataldese variando l’assetto tattico dall’iniziale 3-4-1-2 ad un più redditizio 4-4-2. Dopo avere rischiato di subire la rete ospite con un gran tiro di Falzone respinto da un super intervento di Monaco, la Gattopardo sbloccava la partita al 12’ con un calcio di punizione battuto dal rientrante Lo Destro.

Il Portiere della Gattopardo, Monaco autore di una pregievole parata salvagol
Il Portiere della Gattopardo, Monaco autore di una pregievole parata salvagol

Da quel momento la supremazia della Gattopardo era evidente e al 17’ Malluzzo impegnava severamente La Cagnina, che con un gran volo evitava il raddoppio. La rete del 2-0 arrivava comunque al 23’ grazie ad un calcio di rigore realizzato da Petrucci e concesso per un netto atterramento dello sgusciante Malluzzo Il match in pratica si chiudeva li in quanto la Gattopardo riusciva senza rischiare a portare in porto l’importante e sudato successo.