Roberto Assenzio autore del vantaggio
Roberto Assenzio autore del vantaggio

L’Akragas di Pino Rigoli si aggiudica il derby agrigentino con il Licata. La compagine biancoazzurra si è imposta al “Dino Liotta” su quella del tecnico Tarcisio Catanese per tre reti a zero. Partita chiusa già nella prima frazione di gioco, con gli akragantini avanti per 2-0 grazie alle reti del centrocampista Assenzio su assist di Nicola Arena al 22° e per il raddoppio dello stesso Arena che trasforma al 31° un calcio di rigore concesso dal signor Luca Capasso di Firenze, arbitro del match.

Saraniti triplica
Saraniti triplica

Nella ripresa è arrivata la terza segnatura di Saraniti al 66° che ha legittimato la supremazia ospite. L’Akragas torna così alla vittoria esterna, che mancava in casa biancoazzurra dallo 0-3 a tavolino ai danni del Ragusa, recupera due punti al Savoia capolista, fermato sull’1-1 a Vibo Valentia dalla Vibonese, e mantiene le distanze dal terzo posto invariate.

Derby sentito alla vigilia, nonostante i 40 punti di differenza per dividevano le due formazioni al fischio d’inizio e il poco pubblico presente allo stadio. I padroni di casa volevano ben figurare a dispetto dei numerosi problemi avuti in stagione e del divario dai “cugini”. 

L'esultanza di Arena dopo il gol del raddoppio
L’esultanza di Arena dopo il gol del raddoppio

L’Akragas, orfana sia del suo mister Pino Rigoli che del vice Russo, entrambi appiedati dal giudice sportivo, è stata invece guidata dal preparatore dei  portieri Roberto La Malfa.

LICATA: Ingrassia, Franchina, Veronese, Cassaro, Perricone, Provenzano, Dalì, Trofo, Pitarresi, Albeggiano, Floridia. In panchina: Morello, La Cognata, Musumeci, Faraci, Pensabene, D’Amico, Manuguerra, Bruno e Asta. All. Catanese

AKRAGAS: Valenti, Parisi, Paladino, Aprile, Vindigni, Chiavaro, Assenzio, Giuffrida, Saraniti, Daniele Arena, Nicola Arena. A disposizione: Zelletta, Ferrante, Caci, Fontana, Astarita, Addamo, Leanza, Nassi, Vitale.

ARBITRO:  Luca Capasso di Firenze

RETI: 21° Assenzio, 32° Nicola Arena (r) , 66° Saraniti.

AMMONITI: Veronese e Cassaro per il Licata e Assenzio e Aprile per l’Akragas.
NOTE: Spettatori circa 300. Trasferta vietata ai supporters akragantina per disposizione della Prefettura di Agrigento.

 LA CRONACA

Gara subito in discesa e gran partita di Assenzio e Arena: al 22° il “genio” akragantino serve un assist per il centrocampista che sigla l’1-0 e il suo ottavo centro stagionale, mentre alla mezzora ancora Arena batte Ingrassia su calcio di rigore e mette a segno il 12° gol personale. Il Licata prova a reagire e a diminuire lo svantaggio: nel secondo tempo occasione importante per i padroni di casa a tu per tu con Valenti, che compie un grande intervento e salva i suoi. Subito dopo arriva la 15° rete in campionato di Saraniti, su assist dell’ottimo Assenzio, che mette in ghiaccio la vittoria. Unica nota negativa l’ammonizione rimediata da Assenzio, già in diffida.

L’Akragas centra la diciassettesima vittoria e sale a 56 punti, a -9 dal Savoia. Gli uomini di Rigoli mantengono 8 punti sull’Agropoli che è passato fuori con l’Hinterreggio,  9 punti di vantaggio su Torrecuso e Battipagliese, entrambe vittoriose rispettivamente a tavolino col Ragusa e in casa col Rende. Licata sempre più vicino alla retrocessione in Eccellenza: i 12 punti che separano la squadra di Catanese dai playout appaiono, a sette turni dalla fine del campionato, un distacco ormai incolmabile.