
L’Akragas di Pino Rigoli si aggiudica il derby agrigentino con il Licata. La compagine biancoazzurra si è imposta al “Dino Liotta” su quella del tecnico Tarcisio Catanese per tre reti a zero. Partita chiusa già nella prima frazione di gioco, con gli akragantini avanti per 2-0 grazie alle reti del centrocampista Assenzio su assist di Nicola Arena al 22° e per il raddoppio dello stesso Arena che trasforma al 31° un calcio di rigore concesso dal signor Luca Capasso di Firenze, arbitro del match.

Nella ripresa è arrivata la terza segnatura di Saraniti al 66° che ha legittimato la supremazia ospite. L’Akragas torna così alla vittoria esterna, che mancava in casa biancoazzurra dallo 0-3 a tavolino ai danni del Ragusa, recupera due punti al Savoia capolista, fermato sull’1-1 a Vibo Valentia dalla Vibonese, e mantiene le distanze dal terzo posto invariate.
Derby sentito alla vigilia, nonostante i 40 punti di differenza per dividevano le due formazioni al fischio d’inizio e il poco pubblico presente allo stadio. I padroni di casa volevano ben figurare a dispetto dei numerosi problemi avuti in stagione e del divario dai “cugini”.

L’Akragas, orfana sia del suo mister Pino Rigoli che del vice Russo, entrambi appiedati dal giudice sportivo, è stata invece guidata dal preparatore dei portieri Roberto La Malfa.
LICATA: Ingrassia, Franchina, Veronese, Cassaro, Perricone, Provenzano, Dalì, Trofo, Pitarresi, Albeggiano, Floridia. In panchina: Morello, La Cognata, Musumeci, Faraci, Pensabene, D’Amico, Manuguerra, Bruno e Asta. All. Catanese
AKRAGAS: Valenti, Parisi, Paladino, Aprile, Vindigni, Chiavaro, Assenzio, Giuffrida, Saraniti, Daniele Arena, Nicola Arena. A disposizione: Zelletta, Ferrante, Caci, Fontana, Astarita, Addamo, Leanza, Nassi, Vitale.
ARBITRO: Luca Capasso di Firenze
RETI: 21° Assenzio, 32° Nicola Arena (r) , 66° Saraniti.
AMMONITI: Veronese e Cassaro per il Licata e Assenzio e Aprile per l’Akragas.
NOTE: Spettatori circa 300. Trasferta vietata ai supporters akragantina per disposizione della Prefettura di Agrigento.
LA CRONACA
Gara subito in discesa e gran partita di Assenzio e Arena: al 22° il “genio” akragantino serve un assist per il centrocampista che sigla l’1-0 e il suo ottavo centro stagionale, mentre alla mezzora ancora Arena batte Ingrassia su calcio di rigore e mette a segno il 12° gol personale. Il Licata prova a reagire e a diminuire lo svantaggio: nel secondo tempo occasione importante per i padroni di casa a tu per tu con Valenti, che compie un grande intervento e salva i suoi. Subito dopo arriva la 15° rete in campionato di Saraniti, su assist dell’ottimo Assenzio, che mette in ghiaccio la vittoria. Unica nota negativa l’ammonizione rimediata da Assenzio, già in diffida.
L’Akragas centra la diciassettesima vittoria e sale a 56 punti, a -9 dal Savoia. Gli uomini di Rigoli mantengono 8 punti sull’Agropoli che è passato fuori con l’Hinterreggio, 9 punti di vantaggio su Torrecuso e Battipagliese, entrambe vittoriose rispettivamente a tavolino col Ragusa e in casa col Rende. Licata sempre più vicino alla retrocessione in Eccellenza: i 12 punti che separano la squadra di Catanese dai playout appaiono, a sette turni dalla fine del campionato, un distacco ormai incolmabile.














