L'Aragona

Aragona: Palumbo, Ferrara, Ruggieri, Sorce (68’ Patti), Di Gregorio, Di Domenico, Cardovino (74’ Maida), Flauto, Severino, Ferrante, Tarantino. All. Comito.
Comiso: Annese, Consalvo, Scifo (74’ Iemmolo), Valerio, Nei, Gurrieri, Leone, Tummino, Cinnirella, Mascara, Rimmaudo (75’ Licitra). All. Carbonaro.
Arbitro: Campisi di Siracusa.
Reti: 4’, 25’, 61’ e 90’ Ferrante, 14’ Rimmaudo, 27’ Di Gregorio, 83’ Licitra.

Angelo Ferrante autore di una quaterna
Angelo Ferrante autore di una quaterna

Un super Angelo… Ferrante, autore di una quaterna di bellissime reti, fa volare l’Aragona, che supera per 5-2 il Comiso. Al 4’ l’ottimo Ferrante dopo avere superato in dribbling due avversari dai 25 metri indovinava l’incrocio dei pali. Al 14’ il pareggio degli ospiti con un bel diagonale di Rimmaudo. Al 25’ azione da manuale partita da Severino, palla sulla destra per Cardovino, il cross basso di quest’ultimo era finalizzato in goal dal colpo di tacco, spalle alla porta di Ferrante. Al 27’ arrivava la rete del 3-1 per merito di Totò Di Gregorio con un imperioso colpo di testa su angolo battuto da Ferrante. Si andava al riposo sul 3-1. Nella ripresa la supremazia aragonese era ancora più schiacciante con il palo colpito da Cardovino e il goal del 4-1, manco a dirlo, realizzato al 61’ da Ferrante. Al 65’ una pozzanghera fermava il perfetto diagonale di Severino indirizzato in rete. Al 83’ il Comiso riusciva ad accorciare le distanze con Licitra che ribadiva in rete la grande respinta di Palumbo sul calcio di rigore battuto da Leone. Al 90’ Ferrante chiudeva il conto facendo sedere avversari e portiere e scaraventando in rete per il 5-2 finale.