
EMPEDOCLINA: Pullara, Zambito, Castaldo, Ferrara, Scuderi, Morreale N., Morreale G., Di Salvo, Farruggio (56’ Piazza), Gallo (83’ Zambito), Spina (46’ Pagano). All. Nobile.
MUSSOMELI: Noto, Di Liberto (66’ Mangiapane), Vella, Costantino, Licari, Lo Bianco, Chiummento (66’ Spoto), Privitera, Ribaudo (79’ Arrigo), Di Piazza, Scarpinato. All. Sapia
Arbitro: Virgilio di Trapani.
Reti: 3’ Ribaudo, 40’ Morreale G. (R).

Salomonico pareggio, 1-1, tra Accademia Empedoclina e Mussomeli, che si dividono la posta al termine di un match molto combattuto, con diverse azioni pericolose nel primo tempo e con un secondo tempo votato a non farsi male. Le cose migliori sono nella prima frazione di gioco. A partire bene era il Mussomeli, che al 3’ si portava in vantaggio con l’ex, per qualche settimana, Dario Ribaudo che in piena area di rigore non dava scampo a Pullara con un tiro da distanza ravvicinata tra l’altro deviato da Nikolas Morreale nel disperato tentativo di opporsi alla conclusione.

La formazione granata non si scomponevano e iniziava a macinare gioco. Al 12’ era provvidenziale l’uscita di Noto sui piede di Gallo lanciato a rete da Zambito. Al 16’ il portiere ospite parava in due tempi una conclusione di Giovanni Morreale. Nel giro di due minuti, al 30’ e al 31’ Spina buttava al vento, da buona posizione, due grosse opportunità spedendo altro sulla traversa. Al 39’ la formazione di casa usufruiva di un calcio di rigore per un braccio di Vella su un tiro di Morreale.

Dal dischetto lo stesso ex Giovanni Morreale spiazzava Noto per l’1-1. Nella ripresa succedeva poco e le squadre non rischiavano più di tanto accontentandosi del pareggio. Vella, già ammonito, trovava il modo per farsi cacciare dall’ottimo Virgilio lasciando Di Piazza e compagni in 10 uomini. L’Accademia non ne approfittava e il Mussomeli tentava in maniera timida il colpaccio. Al 50’ Pullara si opponeva con un bell’intervento a Ribaudo. Al 84’ un colpo di testa di Di Piazza sorvolava la traversa. Era troppo poco per la vice capolista costretta al pareggio da una grintosa Accademia Empedoclina, che non ha rubato nulla dimostrando di meritare il risultato di parità accolto di buon grado dai due allenatori.
















