
L’Agropoli, prossimo avversario dell’Akragas, domenica prossima all’Esseneto, dopo un inizio di stagione ci crede. La squadra, nel girone di ritorno ha avuto un cammino positivo, interrotto solamente dalla sconfitta di Torre Annunziata, ma adesso, complice la crisi persistente dell’Akragas, si ritrova a soli sette punti dal secondo posto. La vittoria conseguita con il forte Pomigliano, ha dato vitalità a tutto l’ambiente, che adesso sogna un aggancio alla squadra dei templi. Eppure il tecnico Pirozzi non sembra essere molto contento dei suoi ragazzi e della prestazione , definita un po’ opaca con il Pomigliano. “Abbiamo giocato male è innegabile, paghiamo la sconfitta di domenica scorsa. Abbiamo avuto l’occasione del tre a zero e poi abbiamo preso gol. Faccio sempre più fatica su questo campo e alla fine eravamo anche stanchi. I complimenti al Pomigliano non sono solo di circostanza: Se sono arrivati in semifinali di Coppa Italia ci sarà un perché. Hanno grandi valori ed un’ottima tenuta fisica a noi mancava anche Giraldi e sappiamo quanto è importante per noi. Domenica, ad Agrigento, ci giochiamo molte chance per i playoff, dobbiamo lavorare bene in settimana per arrivare preparati”. Nella gara d’andata, l’Akragas violò il rettangolo di gioco del “Raffaele Guariglia” per 1 a 2, grazie alle reti di Saraniti e Costa.














