Lulù, ancora in rete con  il Città di Agrigento
Lulù, ancora in rete con il Città di Agrigento

In occasione della sfida del Campionato di Prima Categoria tra il Città di Giuliana ed il Città di Agrigento, e vinta dalla prima per 3 a 2, si è verificato un episodio che potrebbe influire sul risultato acquisito sul rettangolo di gioco. A quanto pare, ad inizio ripresa, una bottiglia piena d’acqua, piovuta dagli spalti, ha colpito l’arbitro della gara, Giorgio Randazzo di Marsala, che è rimasto dolorante a terra per una ventina di minuti. “La mia squadra si trovava in vantaggio per 2 a 0 – ci riferisce il presidente del Città di Agrigento Giuseppe Grado –, e questo brutto episodio ha provocato un forte calo mentale alla mia squadra, tant’è che poi, i padroni di casa sono riusciti a capovolgere il risultato. Siamo convinti che si è trattato di un episodio isolato,  e non abbiamo nulla nei confronti della società palermitana che ci ha ospitati benissimo”.  Adesso la parola passa al giudice sportivo che dovrà leggere attentamente il referto redatto dall’arbitro, subito dopo il fischio di chiusura.

E non si sono fatti attendere i provvedimenti disciplinari che puniscono il Città di Giuliana, come da Comunicato Ufficiale:

  AMMENDA

Euro         500,00  CITTA DI GIULIANA

 “Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,  nei confronti dell’arbitro; nonchè per avere, uno dei suddetti,  lanciato una bottiglia piena d’acqua, da 2 litri, all’indirizzo dello  stesso, colpendo al basso ventre, provocando la temporanea sospensione  della gara, dolore ed un trauma successivamente refertato con 8 giorni  di prognosi.”