L'ataccante di allora Thomas Skuhravy
L’attaccante di allora Thomas Skuhravy

Il Genoa calcio del neo tecnico Gasperini, potrebbe venire a “svernare” ad Agrigento. Un fax di proposta del club ligure  è, infatti, arrivato nella segreteria biancazzurra. con il quale si chiede la disponibilità del club biancazzurro di sostenere  un’amichevole, per  domenica 29 dicembre allo stadio Esseneto. Sarebbe una bella opportunità per la squadra di Pino Rigoli incrociare le armi con un avversario della massima serie. La società akragantina ci sta pensando sopra, ma la risposta definitiva potrà essere data, nel momento in cui verrà informato il presidente Silvio Alessi, il quale, prima dovrà vagliare alcune situazioni legate allo stadio ed ad altro ancora. Per la cronaca, non è la prima volta che il Genoa calcio verrebbe a giocare all’Esseneto. Tanti anni addietro, in Coppa Italia giocò con il Giarre (stagione 1990-91) del tecnico Bianchetti , nello stadio agrigentino che fu designato campo neutro.

La squadra ligure era una formazione ricca di campioni: l’uruguaiano Pato Aguilera, il ceco Skuhravy, il brasiliano Branco che sarebbe diventato campione del mondo nel ’94, Collovati campione del mondo nell’82, Eranio rivelazione del campionato, Caricola, Ruotolo, Torrente, Signorini. Quell’anno i rosso-blu sarebbero arrivati quarti nella massima serie conquistando l’accesso alla Coppa Uefa. Il tecnico di allora era Osvaldo Bagnoli.

In questo caso la gara interna si disputò lontano dal Comunale: fu lo stadio Esseneto di Agrigento ad ospitare l’incontro. La partita si concluse a reti inviolate ed il discorso qualificazione fu rinviato al match di ritorno.

 Un pomeriggio indimenticabile, quello vissuto all’Esseneto,  che vide la presenza sugli spalti di oltre quattromila spettatori, e con la Curva Nord eccezionalmente aperta.