Il presidente Giuseppe Grado
Angelo Vedda con il figlio in braccio
Angelo Vedda con il figlio in braccio

Pronta la replica del presidente Giuseppe Grado del Città di Agrigento, sulla ventilata ipotesi, che la sua squadra abbia richiesto al Comune di Agrigento, di potersi allenare regolarmente allo stadio Esseneto, anche di settimana. “E’ una bufala di grosse proporzioni e ve ne spiego i motivi. Innanzitutto, gli allenamenti per motivi legati al lavoro ed agli studi dei calciatori, li teniamo la sera tardi, e l’Esseneto, essendo senza illuminazione, ciò non sarebbe stato possibile. Per cui cade la prima ipotesi. La seconda riguarda il fatto che, al Comunale di Comitini, ci troviamo benissimo, e non abbiamo alcune intenzione di lasciarlo. Terzo, vi posso assicurare di non averlo mai richiesto – conclude lo stesso Grado -. Gli amici del’Akragas stiano tranquilli sotto questo punto di vista”.

Il calcio di rigore trasformato da Totò Piranio
Il calcio di rigore trasformato da Totò Piranio

Intanto, questo pomeriggio, il Città di Agrigento ha battuto, allo stadio Esseneto, il Nuova Città di Caccamo per 8 a 2, con doppiette di Lulù, Piranio e Francolino e reti di Pagano e Ciulla. L’appuntamento è adesso, sempre in casa, sabato prossimo 17 novembre, in derby con il forte Casteltermini del tecnico Miccichè.