
Sporting Racalmuto: Amella, Giardina, Alessi, Dolcemascolo (64’ D. Giaconia), Cammarata, Milanesio, Kevin, Augello, Carbonaro, Augeri, G. Giaconia. All. Alessio Sferrazza
Aragona: Loretta, Di Gregorio (80’ Terrasi), Ruggieri, Cusumano, Tilaro, Ferrara, Di Mauro, Incorvaia, Bonvissuto, Orlando, Monastero. All. Giovanni Comito.
Arbitro: Bennici di Caltanissetta; assistenti Drago e Principato di Agrigento.
Rete: 35’ Monastero.
Colpo perfetto in campo esterno dell’Aragona nel derby contro lo Sporting Racalmuto dell’ex Alessio Sferrazza. La squadra di Comito si presenta in campo in formazione largamente rimaneggiata. Assenze importanti quelle di Totò Tarantino e Giuseppe Di Domenico, appiedati per un turno, il difensore Andrea Rizzo, che ha lasciato la squadra per problemi di lavoro, il centrocampista Nino Di Benedetto per problemi di studio e l’esterno di attacco Minardi con vari problemi familiari. In settimana alla corte di Giovanni Comito è arrivato il difensore, ex Terrasini, Totò Di Gregorio, classe 1988, utilizzato dal mister dal primo minuto. A sorpresa è sceso in campo dal primo minuto Cristian Di Mauro, classe 1996, che all’esordio da titolare in Promozione ha disputato una buona gara. La squadra di mister Comito sbanca il campo dello Sporting con un gol da cineteca di Francesco Monastero al 35’ del primo tempo. Un tiro a volo da 25 metri che non lasciava scampo ad Amella, insaccandosi all’incrocio dei pali. Il Racalmuto ha prodotto un notevole possesso palla, ma non è servito per superare l’ordinata difesa dell’Aragona. L’unica occasione degna di nota è quella di Carbonaro, al 90’ con una conclusione che Loretta, miracolosamente, intercetta e parava con un gran volo tra i pali a coronamento di un successo, meritato, che permetteva alla formazione del presidente Di Giacomo di scavalcare in classifica proprio lo Sporting. << Abbiamo avuto tre giornate particolarmente sfortunate, prima con la Libertas e poi con lo Sciacca – dice il mister del Racalmuto, Alessio Sferrazza – adesso con l’Aragona. Stavamo giocando abbastanza bene, ma quando spingi tanto ti arriva la zappa tra i piedi. Noi abbiamo fatto una buona partita, ed il miracolo di Loretta su Carbonaro la dice lunga su quanto accaduto in campo. Penso che sia solo un periodo negativo ma passerà presto, complimenti comunque alla mia ex squadra, che non ha rubato nulla disputando la sua onesta e accorta partita >>. << Credo che la mia squadra abbia meritato il successo – dice mister Comito – siamo stati tatticamente perfetti e anche se dobbiamo ringraziare Loretta per l’ottimo intervento nel finale, dopo la rete del vantaggio siamo andati vicini al raddoppio con lo stesso Monastero e nel finale il piccoletto Terrasi tutto solo nono è riuscito a realizzare la rete della sicurezza >>. Per l’Aragona il secondo successo di fila, che toglie i biancazzurri da una bassa classifica fin troppo immeritata. Se si confrontano le prestazioni ai risultati ottenuti l’equazione non rende giustizia ai ragazzi del dirigente Pietro Rizzo.














