I tifosi del Licata
Pietro Ruisi attende pazientemente ed è pronto a dare una mano d'aiuto
Pietro Ruisi

Il Licata calcio potrebbe rimettersi in sesto ed in settimana è pronta una novità di rilievo. Un imprecisato imprenditore, non licatese,  è sul punto di entrare in società per debellare il pericolo “radiazione”. Sono molte le voci che giungono dalla città marinara e se così fosse, interverrebbe anche il sindaco Balsamo, pronto a dare una mano concreta alla nuova società, affidando gratuitamente le gestione dello stadio “Dino Liotta”.

Bisogna fare in fretta, anche perché il calendario, dal punto di vista logistico, potrebbe dare una considerevole mano d’aiuto.  Nelle prossime sei partite, infatti,  la squadra gialloblù sarà  impegnata quattro volte in casa e due fuori: con Akragas e Due Torri. Semmai, il “peggio” riguarderà la parte finale del girone di andata, quando dovrà recarsi a Torrecuso ed Agropoli. Ma altre due volte giocherà nel proprio stadio con Savoia e Cavese. Intanto, arriva notizia che la società è stata consegnata nelle mani del sindaco Balsamo, che ha ricevuto i libri contabili ed altri documenti inerento lo stato patrimoniale. E possibile che il primo cittadino licatese, nelle prossime ore, possa avere degli incontri importanti per il passaggio del sodalizio in altre mani imprenditoriali.  Queste le gare che, il Licata,  dovrà disputare, per completare il girone di andata:

– Licata-Comprensorio Montalto
– Licata-Città di Messina
– Akragas-Licata
– Licata-Rende
– Due Torri-Licata
– Licata-Pomigliano
– Torrecuso-Licata
– Licata-Savoia
– Agropoli-Licata
– Licata-Cavese