In seguito agli incidenti di domenica scorsa, subito dopo la gara di campionato tra Marsala ed la Parmonval, la Questura di Trapani ha sanzionato con il Daspo tifosi ed addetti ai lavori coinvolti. A farne le spese il tecnico della compagine lilyberatana Sandri (tre anni di Daspo) che, per come scrive la locale “sebbene fosse stato espulso dall´arbitro al 30° del secondo tempo di gioco, tentava di aggredire la terna arbitrale, al cui indirizzo inveiva verbalmente, non riuscendo nell´intento grazie all´intervento delle Forze dell´Ordine impegnate nel servizio di ordine pubblico”. Uno degli ultras, prima di essere bloccato dal personale della Polizia di Stato, riusciva a colpire al capo, con un casco da motociclista, l´allenatore della squadra ospite Corrado Mutolo, stava scendendo gli scalini che conducono agli spogliatoi, procurandogli un “trauma cranico e cervicale” giudicato guaribile in cinque giorni. Dopo le indagini del caso sono stati identificati i tifosi e anche per loro è scattato il Daspo. Per tutti quanti è stato predisposto il divieto assoluto per tre anni. Per alcuni sono scattati ben cinque anni. “Tali fenomeni di violenza – afferma il Questore di Trapani dott. Carmine Esposito – evidenziano una inciviltà che richiede un intervento fermo e deciso. Le misure di prevenzione costituiscono uno strumento fondamentale da applicare in maniera assolutamente rigorosa e tempestiva al fine di consentire la pacifica e civile convivenza tra i consociati”.














