
Aragona: Loretta, Cusumano, Rizzo, Sorce (23’ Minardi), Tilaro, Ferrara, Bonvissuto (76’ Di Benedetto), Incorvaia, Tarantino, Orlando, Ruggieri. All. Comito.
U.S.A. Sport: Trombino, Secondo, Musumeci (46’ Vitale), Scimonetti, Aleo, De Maria, Lupica, Monteverde (74’ Cimino), Sammartino, Spitale, Manuello (58’ Pardo). All. Nicolosi.
Arbitro: Randazzo di Marsala.
Reti: 6’ Ruggieri, 13’ e 32’ Sammartino, 64’ Orlando.
Terzo pareggio di fila in campionato per l’Aragona di Comito, costretta a dividere la posta con il risultato di 2-2 con la U.S.A. Sport Caltagirone. Il match, in verità è stato dominato dai biancazzurri. Che devono mordersi le mani, prima per avere sciupato diverse palle goal, poi per avere regalato due reti agli ospiti nelle uniche due volte che sono entrati nell’area di rigore. I calatini visti 15 giorni addietro a Grotte sono l’ombra di loro stessi. L’Aragona parte di gran carriera.

Al 5’ Bonvissuto pur spinto in area riusciva a servire Tarantino, il diagonale dell’attaccante terminava di un soffio a lato. Al 6’ Ruggeri da fuori area di prima intenzione al volo insaccava sotto la traversa. La rete galvanizzava i biancazzurri che al 11’ sprecavano con Tarantino la rete del 2-0, il palermitano si faceva respingere con i piedi il tiro da Trombino. Al 13’ il primo patatrac, su un innocuo rinvio da dietro Ferrara cercava l’appoggio di testa verso Loretta, il pallone rimaneva a metà via, Loretta esitava ad uscire Sammartino ci credeva e superava il portiere di casa per l’1-1. Al 28’ Minardi impegnava alla parata Trombino che respingeva in corner. Al 32’ seconda incursione in area, l’azione degli ospiti partiva da una rimessa laterale, la sfera filtrava in area, i difensori non riuscivano a cacciarla fuori e Sammartino tra una selva di gambe era lesto a mettere dentro, un’altro goal beffa Al 38’ Incorvaia da fuori area spediva alto sulla traversa. Al 42’ Minardi metteva dentro, ma la sua gioia era spezzata dalla bandierina dell’assistente per una presunta, ma poco certa posizione irregolare, il giocatore veniva da dietro. La ripresa era un monologo dell’Aragona. Al 47’ una bella girata di Bonvissuto sorvolava la traversa. Al 56’ cross di Rizzo per Tarantino sfera a lato. Al 60’ Bonvissuto si vedeva respingere da un difensore il tiro a botta sicura e a portiere battuto. Al 62’ su angolo di Minardi, Bonvissuto anticipava tutti e di testa sfiorava il palo. Al 64’ la rete del pareggio realizzata dal giovanissimo Giuseppe Orlando, che da dentro l’area trovava lo spiraglio giusto per superare Trombino. I calatini erano incapaci di ribattere e rischiavano di subire la rete al 73’ quando Tarantino arrivava in velocità solo davanti a Trombino e lo graziava calciando sulle sue braccia. Al 84’ Di Benedetto in mischia non trovava la porta. Al 87’ Tarantino di testa spediva sul fondo su traversone di Minardi. Al 95’ la punizione dal limite di Cusumano era ribattuta dalla barriera. Finiva così 2-2, un risultato che non fa giustizia agli aragonesi che erano costretti ad ingoiare un altro boccone amaro.














