Tre turni di campionato di promozione e un solo punto nella classifica. Questo è il magro bottino del Ribera che era atteso domenica alla prima vittoria contro il Comiso contro cui conduceva già alla mezz’ora per 1-0. La pioggia torrenziale, che ha allegato il terreno di gioco del «Novara», ha bloccato la partita che è stata rinviata a data da destinarsi.
«Ci ritroviamo, alla terza giornata con un solo punto – dice l’allenatore Francesco Talluto – per via del fatto che all’esordio del campionato abbiamo riposato, per il buon pareggio esterno conquistato 10 giorni fa a Gela e per il nulla di fatto di domenica, complice una tempesta d’acqua che non si era mai vista in questi ultimi anni. Peccato che, grazie al bel goal di Martorana, potevamo aspirare alla vittoria finale e risalire in classifica dove ci troviamo al penultimo posto. Il campionato è lungo, siamo solo all’inizio e c’è la possibilità di poter recitare il nostro ruolo».
Domenica il «Novara» era davvero impraticabile, dopo il violento temporale, durato circa 15 minuti. Per la stagione invernale si dovrà trovare una adeguata soluzione per migliorare il drenaggio del terreno di gioco in terra battuta che con la semplice pioggia si trasforma in un acquitrino e non consente di potere giocare al calcio. I più amareggiati sono stati i calciatori riberesi e gli ultras biancocelesti che hanno giocato e visto lo spezzone di mezz’ora di partita sotto la pioggia torrenziale. I giocatori che già vincevano per 1-0 e la tifoseria nella gradinata scoperta.
Non si sa quando la partita con il Comiso, gara di esordio casalingo, potrà essere recuperata.














