I tifosi del Licata
Maurizio Nassi
Maurizio Nassi

Dopo la firma sul contratto da parte dell’attaccante Maurizio Nassi, in casa Licata si è registrato un altro arrivo. Si tratta di  Emanuele Dalì, classe 1989 palermitano, seconda punta ex Taranto, Siracusa e Ragusa. Giovedì Dalì e altri giocatori sono stati esaminati dal tecnico Ruisi e al termine della preparazione è stato chiamato a far parte della rosa per la prossima stagione. Non è da escludere che altri elementi già in prova o grazie all’arrivo dei transfer dalla Lega possano aggregarsi nelle prossime ore.
Intanto da alcuni giorni hanno lasciato la squadra Albeggiano, Balistreri e Di Leo poiché sono stati richiesti e stanno effettuando il periodo di prova presso altre società. La speranza è che possano trovare un posto da titolare. Castania, che domenica ha giocato solo un tempo, non ha partecipato alla partita di giovedì poiché lamenta dei problemi e ha effettuato solo dei giri di campo,  si è sottoposto ad un esame diagnostico che chiarirà se c’è la possibilità di essere utilizzato nella trasferta di Noto. La presenza di Nassi nella partitella in famiglia, anche se solo per un tempo in cui ha messo a segno due reti di buona fattura, ha confermato l’analisi fatta dal tecnico Ruisi al termine della sconfitta con l’Hinterreggio. La presenza in campo di un attaccante di tale esperienza nelle precedenti gare con l’Orlandina e l’Hinterreggio avrebbe permesso alla squadra di rendersi più pericolosa in avanti e magari evitare le due sconfitte. Col passare dei giorni la squadra sta smaltendo i carichi di lavoro e la fase di rodaggio in modo da essere più vivace e competitiva in campo. Se a ciò aggiungiamo la disponibilità di Nassi, Montefusco e Dalì rispetto alla precedente gara ne viene fuori un gruppo con delle qualità tecniche più elevate, capace di dare del filo da torcere agli avversari. Sul piano societario l’incontro avuto dai dirigenti col sindaco ha rassicurato la tifoseria sull’assenza di nuove possibili cordate intenzionate a subentrare alla guida della società. L’ambiente gialloblù rimane comunque turbato per le conseguenze derivanti dall’iniziativa degli imprenditori veneti che a causa delle continue riunioni, durate più di un mese non hanno portato a nessuna conclusione, ma hanno prodotto dei notevoli ritardi nella composizione della squadra.