
L’ultima volta che Savoia ed Akragas si sono affrontate in campionato, è stato nella lontana stagione di serie C2 1981-82. Un torneo di transito per la compagine biancazzurra, che l’anno successivo (stagione 82-83) venne promossa in C1 dopo una straripante cavalcata con il tecnico Egizio Rubino ed i campioni indimenticabili di allora come: Cau, Catalano, Casadei, Colucci e tanti altri ancora. Ma quell’anno 1981, l’Akragas si classificò all’undicesimo posto, mentre il Savoia al 16° con l’inevitabile retrocessione. Nel doppio confronto giocato, prima all’Esseneto il 28 novembre 1981, fu vittoria per la compagine di Alvaro Biagini che segnò il gol vittoria, all’89’, grazie a Nevio Orlandi. Allo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, si riscattò la squadra campana per 2 a 0, con le reti di Antonio Pepe al 14’, e Federico Margiotta al 90’. Quell’anno, il Savoia cambiò due tecnici: Mario Trebbi e successivamente Ciro Scognamillo. Dunque, da allora sono trascorsi esattamente 30 anni, ma è passata tanta acqua sotto i ponti, e per le due squadre iniziò un cammino diametralmente opposto. Mentre l’Akragas cadeva inesorabilmente nel dilettantismo, sino a scomparire, e poi rinascere dopo un ventennio, il Savoia dopo quattro anni di serie C1 approda in serie B nella stagione 1998-99. Il 2001 ed il 2009, sono, invece gli anni bui del Savoia, e coincidono con due fallimenti della società. Ma nel 2010 c’è la rinascita, e ciò avviene grazie all’Atletico Savoia che cede il proprio titolo. Nel 2011, la società entra in possesso della vecchia denominazione Associazione Calcio Savoia 1908, grazie ad un’asta tenutasi presso il tribunale di Torre Annunziata. Proprio quell’anno, grazie all’entusiasmo rinato, la nuova società viene promossa nel campionato di Eccellenza con cinque turni d’anticipo. Il resto è storia recente con il ritorno la scorsa stagione (come l’Akragas) in serie D. Abbiamo voluto raccontare queste storie, che per certi versi, si somigliano, anche se non, proprio, sono parallele. Adesso tocca al rettangolo di gioco decidere per “chi sarà la più bella del reame”.














