Giuseppe Grado e Marco Zambuto
Giuseppe Grado e Marco Zambuto
Giuseppe Grado e Marco Zambuto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente, una nota stampa diramata in queste ultime ore dalla società “Città di Agrigento” a firma del presidente Giuseppe Grado, che stigmatizza il discorso Esseneto nonchè sulle polemiche sorte con l’Usd Akragas. E’ augurabile che la faccenda si chiarisca nel più breve tempo possibile, senza traumi ed inutili strascichi che non hanno niente a che vedere con lo sport, ed in questo caso, con il calcio.. Bisogna trovare al più presto  una soluzione con buona pace per entrambe le società.

“In questo ultimo periodo ci siamo concentrati sulla composizione della rosa dei giocatori da mettere a disposizione dei mister per affrontare degnamente il campionato di Prima categoria e della coppa che andranno ad iniziare a breve e contestulamente abbiamo dato un nuovo assetto alla nostra associazione con l’ inserimento di nuovi soci a sostegno del progetto iniziale che è  quello di fare sport ad Agrigento offrendo la possibilità ai giovani di Agrigento e provincia di fare calcio.

Evidentemente questo messaggio a qualcuno non è piaciuto o non è arrivato, e mi riferisco al Presidente pro-tempore dell’Akragas che con interviste sui mezzi d’informazione non ha perso occasione per ribadire che non conosce l ‘ASD CITTA’ DI AGRIGENTO e che allo stadio Esseneto ci dovrà giocare esclusivamente l’Akragas minacciando addirittura di portare la squadra altrove, dopo che grazie all’intervendo di alcuni politici Agrigentini si e’ potuto creare tutto questo, …..a nostro avviso  tutto questo e’ mancanza di rispetto verso tutti, tifosi, citta’ e classe politica.

Noi tutti rimaniamo tifosi ed estimatori della prima squadra di Agrigento,  ma nel contempo nessuno ci puo impedire, nel nostro piccolo, di fare sport in questa città, facendo giocare sottolineo tutti giocatori Agrigentini.

Noi non siamo antagonisti ne all’Akragas ne a nessun’ altra squadra, ma desideriamo andare per la nostra strada e come rispettiamo gli altri allo stesso modo pretendiamo rispetto in quanto lo stadio Esseneto è una struttura di proprietà del Comune di Agrigento a disposizione degli Agrigentini con gli stessi diritti e doveri dell Akragas”.