
Un anno fa, proprio in questo periodo, sembravano tutte rose e fiori, invece il Città di Canicattì partito con ben altri propositi con il passare del tempo si è sciolto come neve al sole. A parte il lato sportivo, che ha portato alla retrocessione in Seconda categoria, emerge il più preoccupante caos societario. A denunciare una cattiva gestione societaria, con tanto di accuse indirizzate con una lettera aperta al presidente Cani, il socio fondatore ed ex tecnico Basilio Foti. «Hai ricevuto la società senza oneri di spesa e in tre mesi di gestione hai distrutto i sacrifici di altre persone – scrive Foti nella lettera – hai affermato in modo certo di portare notevoli sponsor e non è arrivato nessuno. Caro presidente una società di calcio non si può gestire con l’anarchia, ma con una condivisione comune. Più volte abbiamo chiesto delle riunioni societarie, ma non ci hai dato mai delle risposte. Adesso lascia prima che il club scompaia».














