La dirigenza della Nissa formata da Gabriele Roccia, Alessandro Silverio, Giuseppe Stella, Luigi Palermo, Carmelo Milazzo, Luigi Abate e Maurizio La Mendola, ha deciso di passare al contrattacco nei riguardi della Dugo Group, colpevole dell’inopinata scomparsa del club biancoscudato, dalla geografia calcistica nazionale. E’ quanto si evince da una dichiarazione congiunta della stessa che ha sottolineato. «Adiremo le vie legali in quanto riteniamo di aver subito dei danni da tutta questa vicenda»,. Secondo quanto sostiene quest’ultima, i Dugo avrebbero sottoscritto un protocollo nel quale sarebbero stati indicati i debiti e le pendenze economiche che il gruppo siracusano si sarebbe impegnato a pagare al momento della cessione delle quote sociali al gruppo Roccia.
Nelle prossime ore la dirigenza della Nissa si vedrà con Rudi Maira che dovrebbe difenderne le ragioni in un eventuale processo. La dirigenza biancoscudata, ovviamente, dal suo punto di vista, si ritiene danneggiata dal mancato pagamento da parte dei Dugo delle pendenze risalenti alla loro gestione. Bisognerà ovviamente vedere se le pretese della dirigenza saranno o meno accolte oppure se a prevalere saranno le eventuali ragioni dei Dugo.
A questo punto, appare sempre più probabile che la parola sia destinata a passare al giudice civile che sarà chiamato a stabilire se le richieste della dirigenza della Nissa di risarcimento danni sono legittime, oppure se ai Dugo non spetta pagare alcunché in quanto la loro posizione sarebbe in regola nell’ambito di questa pur controversa vicenda. ( Fonte: La Sicilia)














