Renato Maggio
Il presidente Carmelo Cigno con il tecnico Renato maggio
Il presidente Carmelo Cigno con il tecnico Renato maggio

Dopo i test contro la Libertas 2010 e quello di giovedì scorso contro l’Equipe Sicilia, terminato con il rotondo risultato di 3-3, il Kamarat di Renato Maggio ha testato il suo tasso di crescita contro la forte Akragas di Pino Rigoli. Per il Kamarat è stato sempre un onore ospitare la squadra del capoluogo di provincia, che più volte sul prato cammaratese ha dovuto ammainare bandiera.
«Sono stati sempre dei derby splendidi – dice il tecnico Renato Maggio – certo per noi giocare contro l’Akragas è stato sempre un motivo di orgoglio e quindi da buona provinciale abbiamo sempre moltiplicato le nostre forze e sovente siamo riusciti nell’impresa di batterla con grande merito riconosciuto anche dai tecnici avversari. Detto questo adesso le cose sono molto cambiate e questo mi fa molto piacere per l’intera città di Agrigento, che deve rappresentare la nostra provincia in campionati importanti. Per quanto mi riguarda ha ripreso un percorso che ha come obiettivo la valorizzazione dei giovani e in tal senso assieme alla dirigenza ci siamo assunti la responsabilità con le risorse che abbiamo a disposizione di formare un gruppo compatto che avrà il compito di salvare una categoria che per Cammarata è stata sempre un lusso. Stiamo lavorando molto bene e nella sfida contro la squadra di Rigoli ho notato dei netti  miglioramenti rispetto alle prime due uscite».
Il Kamarat è ancora in pieno rodaggio, ma dopo il pesante 5-1 rimediato contro la Libertas 2010 ha fatto notare delle buone qualità contro l’Equipe Sicilia, ed contro l’Akragas non abbiamo affatto sfigurato.
«Sappiamo che la nostra forza sarà semplicemente il lavoro e la buona volontà – dice il presidente Carmelo Cigno – questa squadra non ha delle grosse risorse economiche e a mio avviso per continuare un progetto Kamarat era necessario ritornare a lavorare con i giovani, che in ogni caso avranno il loro punto di riferimento su quei giocatori esperti che fanno da colonna portante della squadra».