L’Akragas, con una preparazione ancora da completare, non poteva, certo fare di più. Era importante lo status tattico tecnico raggiunto, ed al di là del risultato roboante, i ragazzi di Pino Rigoli, hanno fatto vedere qualcosa di buono, sia in fase di costruzione che in quella organizzativa, Lasciamo da parte i gol subiti che non fanno testo, e che con il tempo e la giusta amalgama, con qualche correttivo ed accorgimento tecnico, si potranno anche evitare in futuro. L’Akragas è una squadra che va rivista contro una pari grado e l’occasione giusta arriverà nel momento in cui dovrà fronteggiare compagini fresche e più alla portata come Mazara (venerdì a Salemi) e Kamarat (domenica al Salaci).














