Per fortuna è stata solo una simulazione, l’operazione di soccorso in campo di un calciatore colpito da arresto cardiaco, quella che è andata in scena allo stadio “ Totò Russo ” nel corso di una partita del memorial “ Luigi Terzo Seviroli “ di calcio a 11 in corso di svolgimento ad Aragona. Ad organizzare la simulazione di pronto intervento in caso di malore cardiaco di atleti è stata l’associazione di volontariato Madre Teresa di Calcutta di Aragona coadiuvata dalla associazione A.E.O.P. di Agrigento. Come spiegato durante lo svolgimento dell’azione dal medico Alfonso Lo Zito, è di vitale importanza agire nel più breve tempo possibile e a tale scopo è indispensabile che tutte le strutture, sia pubbliche che private, si dotino di tale strumento e identifichino tra i propri collaboratori gente motivata e capace cui fargli acquisire mediante corsi di formazioni quelle conoscenze di base che possano permettergli di usare il defibrillatore. Qualche mese addietro il Rotary Club Colli Sicani del presidente Stefano Terrasi aveva donato al comune di Aragona un defibrillatore per la struttura sportiva del stadio. << Invito l’amministrazione comunale a sistemare al più presto la sala medica degli spogliatoi – dice il presidente dell’Aragona calcio Di Giacomo – come abbiamo visto basta essere organizzati per salvare una vita umana.














