Campofranco tifosi 2Campofranco. Sembra una storia infinita quella che vede protagonista lo stadio comunale “A. Virciglio” di Campofranco. Lunedì prossimo era prevista la firma del contratto di affidamento alla ditta aggiudicataria, convocata dal sindaco Totò D’Anna dopo un tira e molla durato qualche settimana, ma la stessa ditta ha manifestato ufficialmente la volontà di non eseguire i lavori di ristrutturazione consistenti nella  collocazione del tappetino di erba sintetica, l’adeguamento alle norme di sicurezza e il rifacimento degli spogliatoi. La rinuncia è l’ultimo atto di uno stillicidio che dura da qualche mese con la ditta nei diversi incontri ha addotto ogni volta una motivazione diversa per rinviare la firma del contratto, sino alla comunicazione ufficiale di rinuncia. “Abbiamo ricevuto la lettera di rinuncia – afferma il sindaco Salvatore D’Anna – con la motivazione che i prezzi erano lievitati rispetto a quelli del capitolato d’appalto e che l’accettazione del piano finanziario che avevamo proposto li avrebbe costretti a intraprendere una cessione di credito”. Il piano finanziario era stato uno dei punti di discussione da parte della ditta che alla fine, comunque, aveva dichiarato di accettare quello proposto dall’amministrazione per via del patto di stabilità. “Adesso – prosegue il sindaco – abbiamo immediatamente convocato la ditta seconda classificata nella graduatoria, che sarà a Campofranco lunedì mattina e speriamo di poter firmare il contratto nel giro di pochissimi giorni. Siamo tutti rammaricati per non essere ancora riusciti a fare partire i lavori”. Intanto i dirigenti, che si erano dimessi qualche settimana fa, attendono l’esito dell’incontro di lunedì a cui parteciperanno, che potrebbe sancire la ripresa dell’impegno per le prossime stagioni oppure decretare la fine del calcio a Campofranco, almeno per l’attuale dirigenza. Pare comunque che la società sia indirizzata nella iscrizione della squadra per poi lasciare eventualmente ad altri la prosecuzione, cosa che era stata annunciata già al momento delle dimissioni. Tutti i dirigenti sono praticamente in riunione permanente per l’evolversi della situazione e probabilmente proprio lunedì, dopo il vertice al comune, ci sarà un incontro tra tutti i soci per fare il punto della situazione alla luce degli eventi del mattino. Intanto i tifosi sono lì ad aspettare il “miracolo”, cioè che la ditta sia più riflessiva e consistente della prima e che possa realizzare questa opera grande a tutti i livelli, non solo sportivi. Per i giocatori, anch’essi sono in trepida attesa, sia quelli di proprietà della società che gli altri che hanno vestito la maglia giallorossa sino alla finale nazionale per l’accesso in D. In tanti stanno ricevendo contatti e offerte da squadre anche di categoria superiore, ma sino ad ora solo Polito e, pare, Ardizzone hanno deciso di cambiare aria. Segno di attaccamento a quella maglia che li ha fatti conoscere e ammirare in tutta Italia. I più corteggiati sono Panepinto e Costa ma sino ad ora niente di ufficiale per i due. Ma la vicenda di ognuno di loro è legata alle decisioni della società e la decisione della società è legata alla realizzazione del campo e la realizzazione del campo è legata alla decisione della ditta: una vicenda in cui Pirandello avrebbe sicuramente dato il massimo di sé. La verità si saprà lunedì e sarà una, nessuna, centomila.