Il vecchio terreno di gioco dello stadio di Campofranco
Le tifose dell'Atletico Campofranco in tribuna
Le tifose dell’Atletico Campofranco in tribuna

Si è svolto come previsto, e concluso nella tarda mattinata di ieri, il vertice al Comune di Campofranco per la vicenda stadio che, con i suoi lavori di ammodernamento tiene banco in queste calde giornate nelle piazze di Campofranco. L’incontro di ieri tra amministrazione, ditta aggiudicatrice dei lavori e dirigenza del Campofranco, pare abbia dato esiti positivi vista la soddisfazione del sindaco Totò D’Anna che ha presieduto il vertice alla presenza dell’assessore allo sport Franco Pera.
«Abbiamo prospettato alla ditta aggiudicatrice dei lavori il piano finanziario definitivo che ha praticamente accettato esprimendo il proprio ottimismo per la soluzione definitiva della vicenda e impegnandosi, nel contempo, al massimo nella giornata di giovedì, a concludere tutte le pratiche necessarie per una cessione parziale di credito per far fronte alle esigenze economiche per l’inizio dei lavori. La ditta – prosegue il sindaco – ha anche apprezzato la nostra trasparenza e buona fede, ci siamo anche impegnati in due direzioni: per il corrente anno, dividere le somme erogabili in due soluzioni e per il 2014 anticipare le rate da versare alla ditta, il tutto nel rispetto delle norme che regolano il Patto di Stabilità da cui tutti dipendiamo. Sono comunque fiducioso – conclude il primo cittadino – che nel giro di un paio di giorni la vicenda stadio possa trovare fattiva e positiva soluzione vista la collaborazione esistente tra noi e la ditta aggiudicatrice dei lavori per venire incontro alle esigenze di ognuno».
Sin qui, dunque, l’ottimismo di amministratori e ditta. Dai sopralluoghi effettuati in questi giorni dalla ditta, nasce, però, un altro problema: quello del livellamento del terreno di gioco di 30 cm. che pare non essere previsto in progetto e che può essere superato solo con una variante e ciò comporterebbe almeno 20 mila euro di spesa e altro tempo di attesa. Dal canto loro i dirigenti del Campofranco avevano già espresso la loro posizione su tutta la vicenda dando nel 30 giugno scorso il termine ultimo per vedere almeno la firma del contratto di affidamento dei lavori e per potere così proseguire nel progetto sportivo nello stadio di Campofranco, progetto cominciato due anni fa calcando l’erbetta prima di Cammarata e poi quella di Casteltermini.
Da quella data, gli stessi dirigenti sportivi, intravedendo la soluzione della vicenda in qualche giorno di attesa tra pastoie burocratiche, appuntamenti e rinvii vari, hanno voluto attendere proprio l’esito dell’incontro di ieri dove erano presenti, in rappresentanza, il vicepresidente Calogero Augello e i dirigenti Battista Favata e Salvatore Giambrone i quali si faranno portavoce con il presidente Salvo Mazzara, il direttore generale Gero Curcio e gli altri dirigenti sull’esito dell’incontro per una decisione univoca. Dopo due anni di trionfi, il calcio a Campofranco rimane appeso ad un filo.