
E’ stato sempre presente alle gare , che attualmente si disputano a Partanna Mondello, per seguire i giovanotti di casa nostra: Allievi dell’Akragas, ma anche per cercare di scoprire i giovani talentuosi del pallone, che stanno crescendo nei vari vivai palermitani e non solo. Stiamo parlando di Giovanni Castronovo, che da questo torneo denominato “The Green Sport Service Cup”, ha tratto delle conclusioni molto lusinghiere.
“Un plauso va fatto all’impeccabile organizzazione operata da Corrado Mutolo e Piero Gatto, i quali hanno avuto l’intuizione, in un momento stagionale quasi piatto, di tenere accesa la fiammella e l’attenzione sui futuri campioni del calcio del domani. Ho avuto modo di ammirare tante belle speranze, che sono convinto, sapranno farsi largo nell’intricato mondo del pallone. Un’iniziativa che va ripetuta in futuro”.
– Un torneo molto seguito, ci ha detto nei giorni scorso lo stesso Corrado Mutolo.-
“Curiosi, semplici appassionati e tanti familiari al seguito, ma l’unica nota stonata è stata l’assenza degli addetti ai lavori, cioè di quella gente che cercano di pescare giovani interessanti per i propri club. In ogni caso, diversi osservatori hanno avuto modo di seguire attentamente e di prendere appunti”.
-Un giudizio sui ragazzi akragantini.-
“Vanno tutti elogiati, perché molti loro coetanei, in questo momento, preferiscono godersi le vacanze. Invece loro hanno avuto spirito di gruppo e grande senso di responsabilità. Un plauso va, di certo, al tecnico Ciccio Nobile che è riuscito ad unirli, ad allenarli con impegno, ed alla fine i frutti si sono visti. Peccato, l’ultima partita con la Juventina PA di Tonino Cerro. Molti di loro erano influenzati ed a letto con la febbre, ed altri erano impegnati con gli esami di maturità, altrimenti avremmo assistito a ben altra storia. Rimane la soddisfazione che tutti si siano fatti onore, ricevendo i meritati applausi da parte di tutti”.
-Nei giorni scorsi hai evidenziato sul tuo profilo facebook , il desiderio di volere ritornare a fare calcio con l’Akragas. Sei sempre di quell’idea? –
“Lo confermo, e confermo anche di ritornare ad essere utile, anche con un ruolo di secondo piano. Sono tanti gli amici che continuano a telefonare per convincermi a ritornare, ma non dipende da me. La società costituita è fatta anche di nuovi imprenditori ed è giusto che siano loro a decidere in merito. Io, comunque sono sempre a disposizione” Ed in un momento di grandi ritorni e conferme, sarebbe bello ritrovarsi nuovamente tutti assieme. Non va dimenticato che Giovanni Castronovo è il padre “putativo” di questo Akragas, e se, si è arrivati a certi livelli, dietro c’è stata la sua opera persuasiva, e per certi aspetti decisiva.














