
Era nell’aria ma ora e’ arrivata l’ufficialita’: il titolo sportivo del Ribera 1954 e’ stato ceduto all’Acireale Calcio. Il contratto preliminare per il trasferimento del titolo sportivo dal sodalizio riberese a quello acese è gia’ stato firmato, ieri sera in uno studio legale di Palermo, in presenza degli avvocati delle due parti, Sabato e Bianchi, e dei presidenti del Ribera, Ezio Ruvolo e dell’Acireale Salvatore Palella. L’Acireale, dunque, ritorna in Serie D anche si bisognera’ aspettare la ratifica della Lega Nazionale Dilettanti che arrivera’ entro il 20 giugno. “La cessione del titolo sportivo e’ avvenuta a titolo gratuito – afferma l’ormai ex patron del Ribera, Ezio Ruvolo, che aggiunge “l’Acireale paghera’ i debiti che il Ribera ha contratto con i giocatori e con i fornitori durante la scorsa stagione agonistica. La somma si aggira intorno ai 110 mila euro”. Nell’accordo per il trasferimento del titolo vi e’ anche la nomina di Ezio Ruvolo a Direttore sportivo dell’Acireale. “Costruiremo una grande squadra – dichiara Ruvolo. L’Acireale lottera’ per vincere il campionato di Serie D. Il nuovo Ds annuncia anche il primo colpo di mercato. Vestira’, infatti, la maglia granata l’attaccante di colore Omolade, l’anno scorso in forza al Ribera. Il presidente dell’Acireale, Palella, si e’ sempre dichiarato ottimista sull’acquisizione del titolo del Ribera. La trattativa era a buon punto ed e’ stata conclusa all’indomani del 67esimo anniversario della nascita della societa’ acese. Secondo indiscrezioni, il prossimo sponsor tecnico dei granata potrebbe essere la Nike. E con il ritorno dell’Acireale in D scompare definitivamente il calcio a Ribera, dopo 75 anni e dopo la storica promozione in Interregionale. I tifosi biancoazzurri sono in subbuglio e minacciano di manifestare in piazza la loro rabbia per il trasferimento del titolo sportivo all’Acireale.














