In piedi da sx: Russo, Patti, Cutaia, Vullo, Spataro, Falzone, Ruggiano, F.Zambuto Accosciati da sx: M.Zambuto, Graci, Picole, Licata, Marotta, Giglione
In piedi da sx: Russo, Patti, Cutaia, Vullo, Spataro, Falzone, Ruggiano, F.Zambuto Accosciati da sx: M.Zambuto, Graci, Picole, Licata, Marotta, Giglione
In piedi da sx: Russo, Patti, Cutaia, Vullo, Spataro, Falzone, Ruggiano, F.Zambuto
Accosciati da sx: M.Zambuto, Graci, Picole, Licata, Marotta, Giglione

La squadra degli Ingegneri di Agrigento si ritrova  ad un solo passo dal titolo Regionale.  Infatti, lo scorso 25 maggio, sul campo dell’altra finalista Catania, ha chiuso la gara di andata con il risultato di 3 a 3. Adesso tutto è rimandato alla gara di ritorno che  avrà luogo all’Esseneto, sabato 22 giugno con fischio d’inizio alle ore 17,00.  Ritornando alla gara con gli Ingegneri etnei, i colleghi agrigentini erano pervenuti in vantaggio, grazie alla rete di Cutaia, su assist di Licata.  Ma il Catania ha una forte reazione, e riesce, prima, a pareggiare e, successivamente,  a passare in vantaggio. Ma l’Agrigento non ci sta, ed ecco, a pochi  minuti dalla fine del primo tempo, agguantare il pari con  Picone, complice una leggera deviazione di testa di un difensore di casa. Con il risultato parziale di 2 ad 2, si va al riposo. Al ritorno in campo, etnei ancora in vantaggio con una bordata dalla distanza. Tutto sembrava segnato, invece, sul filo di lana, l’agrigentino  Ruggiano si incunea tra difensore e portiere, e di testa (approfittando di un fatale retropassaggio), mette dentro tra l’entusiasmo di tutta la squadra. Adesso la Coppa verrà assegnata a chi riuscirà a prevalere all’Esseneto.