Il tifo dell'Atletico Campofranco
Il tifo dell’Atletico Campofranco

Oggi si gioca Campofranco – Valdiano, gara di ritorno della semifinale nazionale play off. Alle 16,00 a Casteltermini, la squadra cara al dg Gero Curcio affronterà quel Valdiano battuto all’andata con un gol allo scadere di Sonny D’Angelo. Venerdì scorso la comitiva campana è arrivata in Sicilia stabilendosi nel palermitano dove sabato, è stata  ospite della società Campofranco in una cena ufficiale. “Abbiamo preferito recarci noi a Palermo – afferma il ds Franco Adamo – per evitare di fare spostare nelle ore serali e notturne, gli amici del Valdiano. E’ giusto ricambiare l’eccezionale ospitalità che abbiamo avuto in Campania dove tutti si sono messi a disposizione per qualsiasi cosa”.

Franco Adamo, ds Campofranco
Franco Adamo, ds Campofranco

Nel frattempo la società non vuole lasciare nulla al caso e nella riunione di venerdì sera si sono messi a punto tutti gli aspetti organizzativi per la giornata di domenica, dove si prevede il tutto esaurito. “Siamo tutti comunque concentrati per la gara di oggi, – sostiene il vice presidente Elio Di Leo – sia i calciatori che noi dirigenti: tutti non vogliamo farci trovare impreparati sia nei particolari organizzativi dell’evento che nel risultato della gara e anche se partiamo avvantaggiati, ci sono altri 90 minuti da giocare e il calcio, a volte, ti può giocare brutti scherzi”.
Numerosi annunci di presenze importanti del mondo del calcio provenienti da tutta la Sicilia, stampa regionale e nazionale e tanti sportivi occuperanno gli spalti di Casteltermini. Tanti emigrati provenienti da tutta Italia che erano presenti domenica in Campania saranno ancora presenti nella terra d’origine, insieme ad altri che si stanno organizzando per dire “io c’ero” ad un evento a dir poco storico. Come Salvatore Mazzara che dalla Lombardia ha portato uno striscione: “Da Milano non mi stanco, tifo sempre Campofranco” campeggerà  in gradinata.
“Per noi che siamo lontani dalla nostra terra – annuncia con gli occhi un po’ lucidi lo stesso Mazzara – quello che sta succedendo è sinonimo di appartenenza, tramite il calcio siamo orgogliosi di far conoscere la nostra Campofranco in tutta Italia e se tutto ciò viene visto anche in ottica non solo sportiva, tutto acquista un valore immenso. Dopo la finale regionale con il Gemini, è maturata in me l’idea di fare un regalo alla tifoseria del Campofranco, compresa la curva rosa delle Fedelissime, qualcosa che potesse rimanere nel tempo, che fosse da sprone per i calciatori e che facesse sentire il calore, l’attaccamento e l’amore per Campofranco: per questo lo slogan è dedicato a tutti quelli che, da lontano, esultano per questa nostra splendida realtà, a prescindere da come vada a finire domani”.
Per domani tutti sono pronti per un’altra pagina di storia sportiva, domani il simbolo di riscatto è dato da un pallone, ma domani non bisogna dimenticare che per tutta Campofranco c’è soprattutto un Valdiano da superare.