Adamo regaloCampofranco. Torna a casa il Campofranco e torna a casa tutta Campofranco, che è andata in Campania ad esportare il senso di appartenenza di un piccolo paese fino ad ora sconosciuto alla grande platea. Si torna con una vittoria in campo e fuori e questo è quello che contava. Un orgoglioso presidente Salvo Mazzara sostiene che “abbiamo dato tutti una prova di cuore, oltre alla squadra c’è stata una tifoseria che ha fatto 1300 km e farci sentire come a casa e la squadra rispondere in campo con una grande prestazione. Sono contento che a fare gol sia stato D’Angelo, il più piccolo della compagnia a cui teniamo molto. Tutti questi ingredienti mi hanno fatto anche commuovere”. Il DG Gero Curcio, non ha potuto seguire in Campania la sua squadra: “Vedere quelle immagini e soprattutto vedere tutta quella gente ha dell’incredibile; questo gruppo continua a stupirci, sospinta da un turbo chiamato tifosi. La partita di ritorno del 2 Giugno può servirci a scrivere una ulteriore pagina di storia e vorrei vedere uno stadio pieno a spingere la squadra verso la finale”. Il pensiero del DS Franco Adamo va agli avversari: “E’ stata una splendida giornata di sport sia in campo che fuori ed è quello che si voleva. Ringrazio i dirigenti del Valdiano per l’eccezionale ospitalità che ci hanno offerto, prima durante e dopo la gara. Adesso speriamo di fare bene anche nella partita di ritorno”. Per mister Restivo è stata una grande prova di carattere, un primo grande passo verso la finale nazionale: “Abbiamo mostrato una grande solidità in tutti i reparti, rischiando poco o niente pur giocando fuori casa, costruendo anche delle occasioni da gol, abbiamo saputo aspettare il momento giusto per fare gol. Sono contento della prova dei miei ragazzi e soprattutto della mentalità che hanno messo in atto in tutta questa trasferta contro un ottimo Valdiano che non perdeva in casa  da due anni. Rimaniamo con i pedi per terra per il ritorno”. Il vice allenatore Salvo Scozzaro è contento della prestazione fisica dei suoi: “I ragazzi hanno dato tutto in un campo che non era nelle migliori condizioni per le nostre qualità e questo accresce la prova della squadra, sostenuta da una tifoseria a dir poco eccezionale a cui va dedicata la vittoria”. E certo non poteva mancare l’eroe della giornata, quel ragazzino che ha saputo farsi trovare al posto giusto al momento giusto a finalizzare una prova collettiva che rimarrà nella mente di tutti, quel Sonny D’Angelo che vuole “ringraziare Cosimo Panepinto per quella palla che mi ha dato al termine della gara e un grazie particolare va ad una ragazza che da un anno mi sopporta e condivide questa avventura.” A racchiudere il pensiero di tutti è proprio lui, quel Cosimo Panepinto ormai eletto dai tifosi a uomo simbolo di questa stagione: “Siamo contenti per tutto quello che abbiamo fatto, contenti per la dirigenza e per i tifosi che io definisco “anormali” per quello che hanno fatto in Campania e soprattutto contenti per questo ragazzino che ha segnato un gol importante per lui, certo, grazie anche ad un mio assist”. E con il sorriso di Panepinto, si arriva tutti insieme, dirigenti, squadra e 400 tifosi nel cuore della notte, contenti per una trasferta dove Campofranco ha mostrato il meglio, si ritorna soddisfatti di aver scritto una pagina per il paese, si ritorna in punta di piedi: dopo qualche ora ognuno è ritornato alle proprie cose, al proprio lavoro, alla propria famiglia. Si ritorna stravolti dopo 10 ore di viaggio passato a ricordare tutto, ma proprio tutto.