L’ex calciatore venticinquenne del Paternò, Antonino Marco Castro, è morto all’Ospedale Civico di Palermo, dopo tre giorni di agonia. Il ragazzo, è stato bruciato vivo dal cugino, al culmine di una lite per contrasti familiari,   che abitava nell’appartamento sottostante, nel comune di Paternò.  Alla base sembrano esserci i rumori provenienti dall’abitazione dell’ucciso. Armato di benzina, Antonino Cannizzaro 36 anni di Catania, ha cosparso il corpo del povero Marco Castro dandogli fuoco, il quale ha riportato il 95% delle ustioni. Adesso dovrà rispondere di omicidio.