esultanza_valderice_liuzzaAl cospetto di circa duecento fortunati spettatori (tanti ne poteva contenere il piccolo impianto di “Misericordia”), circa centocinquanta dei quali di fede azzurra, il Marsala conquista tre pesantissimi punti in chiave salvezza.
Per lo scontro diretto contro i neroverdi del tecnico Del Giudice, mister Sandri conferma in blocco difesa e centrocampo e si affida all´inedito tridente offensivo con Jimoh sulla fascia destra, Norfo al centro dell´area e Porto sulla fascia sinistra. E´ proprio dalla fascia di Jimoh che arrivano i pericoli maggiori per la retroguardia locale. Il nigeriano infatti per ben due volte mette Porto in condizione di battere l´esperto Corona che viene però graziato dal bomber azzurro. Quando il gol dei lilibetani sembrava ormai nell´aria, al primo vero affondo valdericino, la beffa. Licari strattona in area Zahrane che va giù: calcio di rigore! Dagli undici metri lo specialista Iovino non sbaglia. Il preciso rasoterra spiazza Ilario e termina in rete. Valderice in vantaggio. Il Marsala accusa il colpo ed il nervosismo prende il sopravvento. Per quasi venti minuti i valdericini riescono ad imbrigliare gli azzurri. Al 34´ l´episodio che rimette le ali ai ragazzi di mister Sandri e cambia le sorti dell´incontro. Preciso lancio di Convitto, liscio di Agate e Norfo da vero “rapace” dell´area di rigore non perdona. Palla sotto l´incrocio dei pali e risultato che torna in parità. Il Marsala si sblocca e torna a macinare gioco. Da un traversone di Jimoh, nel frattempo tornato devastante sulla fascia destra, il raddoppio. Porto manca l´appuntamento col pallone sul quale si avventa l´accorrente Liuzza che con un millimetrico diagonale batte nuovamente Corona: Marsala in vantaggio! Al 59´ gli azzurri mettono al sicuro il risultato. Cross pennellato di Porto per la testa di Norfo che da pochi passi batte ancora una volta Corona in uscita: 3-1. Al 75´ il meritato gol di Alex Porto che, ben imbeccato da un preciso lancio di capitan Pirrone, trafigge per la quarta volta Corona. Nel finale, con gli azzurri che avevano ormai suonato la ritirata, il Valderice accorcia le distanze con il solito Iovino che ribadisce in rete una doppia respinta di Ilario su Santalucia. Il triplice fischio del signor Berger di Pinerolo sancisce la meritata vittoria degli azzurri che raggiungono in classifica quota “31”.

Valderice:
1.Corona, 2.Di Bono (63´ 13.Errante), 3.Zahrane, 4.Caltagirone, 5.Agate (k), 6.Lamia, 7.La Commare (75´ 16.Li Castri), 8.Lo Bue, 9.Gabriele (63´ 15.Santalucia), 10.Iovino, 11.Lucido
A disposizione: 12.Oddo, 14.Passalacqua, 18.Del Giudice
All. Giuseppe Del Giudice

S.C. Marsala 1912:
1.Ilario, 2.Licari (79´ 16.Palazzolo), 3.Convitto, 4.Bonino, 5.Maltese, 6.Pirrone (k), 7.Jimoh, 8.Liuzza, 9.Norfo (76´ 17.Comparato), 10.Genovese (66´ 13.Fina), 11.Porto
A disposizione: 12.Anastasi, 14.Campione, 15.Chirco , 18.Barraco
All. Angelo Sandri

Arbitro: Mario Berger (Pinerolo)

Assistenti: Giuseppe Caico (Agrigento) – Federico Principato (Agrigento)

Reti: 10´ Iovino (V., rig.) , 34´ Norfo (M), 41´ Liuzza (M), 59´ Norfo (M), 75´ Porto (M), 88´ Iovino (V)

Ammonizioni: Di Bono (V), Iovino (V), Lamia (V), Lucido (V) – Pirrone (M), Genovese (M)

Espulsioni: ***

Angoli: 5 – 3 per il Marsala

Recuperi: 2´ p.t. – 4´ s.t.